L'Olympique Marsiglia sta attraversando una tempesta finanziaria senza precedenti che potrebbe favorire indirettamente le strategie di mercato della Roma. Il club francese si trova infatti a dover gestire un pesante disavanzo di bilancio, stimato in circa 157 milioni di euro accumulati nell'ultimo triennio. Questa voragine economica impone alla dirigenza transalpina la necessità di realizzare plusvalenze significative entro tempi brevi, mettendo sul mercato i propri pezzi pregiati per evitare sanzioni pesanti dalle autorità di controllo. Tra questi spicca il nome di Mason Greenwood, l'attaccante inglese che ha attirato l'attenzione dei principali club europei grazie alle sue prestazioni di alto livello, ma la cui permanenza in Francia appare ora legata a doppio filo alle esigenze di cassa della società.
La valutazione iniziale fissata dal Marsiglia per il cartellino di Greenwood si aggira intorno ai 50 milioni di euro, una cifra elevata giustificata anche dagli accordi pregressi con il Manchester United. I dirigenti inglesi, infatti, conservano un diritto pari al 40% sulla futura rivendita del calciatore, fattore che spinge i francesi a non voler svendere il proprio talento per non vanificare l'incasso netto. Tuttavia, gli esperti di mercato sono convinti che la necessità impellente di liquidità possa ammorbidire le pretese del club, aprendo margini di manovra per trattative al ribasso nelle prossime settimane. Su questo fronte si registra non solo l'interesse della Roma, ma anche quello del Fenerbahçe, pronto a sferrare un attacco deciso per assicurarsi le prestazioni dell'esterno offensivo.
Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, ha individuato in Greenwood il profilo ideale per far compiere il salto di qualità definitivo al suo reparto avanzato. L'allenatore ha chiesto esplicitamente alla proprietà, rappresentata da Ryan Friedkin, di dare priorità assoluta ai rinforzi offensivi per consolidare il modulo 3-4-2-1 che ha in mente per la prossima stagione. Oltre all'inglese, i radar giallorossi sono puntati su Julian Brandt, che potrebbe liberarsi a parametro zero dal Borussia Dortmund rappresentando un'occasione unica, e sul giovane talento bosniaco Alajbegovic. Quest'ultimo, appena diciottenne, ha impressionato gli osservatori durante la recente sfida di Zenica e viene valutato circa 25 milioni di euro, rappresentando un investimento di prospettiva ma già pronto per i grandi palcoscenici della Serie A.
Il piano strategico concordato tra la guida tecnica e la società prevede anche interventi mirati sulle corsie esterne e nel ruolo di centravanti per garantire profondità alla rosa. Gasperini necessita di un esterno di ruolo che possa alternarsi o giocare in opposizione a Wesley, e la lista dei candidati comprende nomi di spessore come Dodo, Zappacosta, Malacia e Carlos Augusto, oltre al profilo di Culbreath. Una volta sistemata la batteria dei trequartisti e degli esterni, l'attenzione si sposterà sulla ricerca di un vice-Malen che conosca bene il campionato italiano. Il nome più caldo in questo senso è quello di Gianluca Scamacca, che ha manifestato il forte desiderio di tornare a vestire la maglia della Roma, club dove è cresciuto e che considera la sua vera casa calcistica.
In questo scenario di grande fermento, il futuro direttore sportivo D'Amico, pur non essendosi ancora insediato ufficialmente, sta già lavorando alacremente dietro le quinte per anticipare la concorrenza. La sua agenda è fitta di appuntamenti e i tavoli di trattativa aperti sono molteplici, segno di una volontà ferrea di consegnare a Gasperini una rosa competitiva già per l'inizio del ritiro estivo. La Roma intende sfruttare ogni spiraglio, come quello offerto dalla crisi del Marsiglia, per costruire una squadra capace di lottare ai vertici della classifica e nelle competizioni europee, puntando su un mix di esperienza internazionale e giovani promesse dal futuro assicurato.