La stagione della Fiorentina si è conclusa con un clima di profonda incertezza, simboleggiato perfettamente dalla parabola di Robin Gosens. Durante l'ultima sfida di campionato contro l'Atalanta, disputata lo scorso 22 maggio, l'esterno tedesco è stato uno dei pochissimi a ricevere il calore del pubblico del Franchi, uscendo tra gli applausi mentre gran parte della squadra veniva contestata. Nonostante un'annata 2025-2026 estremamente complessa, segnata da un grave infortunio muscolare patito nel mese di ottobre che ne ha condizionato pesantemente il rendimento e la continuità, il calciatore ha dimostrato un attaccamento alla maglia che i tifosi hanno saputo riconoscere. Tuttavia, proprio quel saluto al momento della sostituzione potrebbe rappresentare l'ultima immagine dell'ex Inter e Atalanta con i colori viola addosso, aprendo uno scenario di mercato inaspettato fino a pochi mesi fa.
Al termine della gara contro i bergamaschi, Gosens ha espresso con estrema sincerità il suo stato d'animo, sottolineando quanto sia stato difficile recuperare la condizione atletica ottimale dopo il lungo stop autunnale. Il difensore ha dichiarato apertamente che l'infortunio lo ha tenuto lontano dal campo per troppo tempo e che la ricerca della forma fisica migliore è stata una vera e propria battaglia personale. Nonostante le difficoltà, il suo desiderio rimane quello di proseguire l'avventura in Toscana, definendo Firenze come la sua seconda casa e manifestando la volontà di ripagare la fiducia del club e della città. Il tedesco ha inoltre ribadito la sua fedeltà ricordando come, nello scorso mercato di gennaio, avesse rifiutato una ricca offerta dal Nottingham Forest proprio per non abbandonare la Fiorentina in un momento critico della lotta per la salvezza.
Nonostante la volontà del calciatore di onorare il contratto in scadenza nel 2028, la dirigenza viola sembra orientata verso una direzione diametralmente opposta. Il responsabile dell'area tecnica Fabio Paratici e il direttore generale Alessandro Ferrari sono attesi negli Stati Uniti per un vertice decisivo con il presidente Rocco Commisso, durante il quale verrà definita la strategia finanziaria per la prossima stagione. L'obiettivo primario della proprietà americana è una drastica riduzione del monte ingaggi, e Gosens, con i suoi 2 milioni di euro netti a stagione, occupa attualmente il quarto posto tra i calciatori più pagati della rosa. Questa posizione salariale, unita a una tenuta fisica che non offre più le garanzie di un tempo, rende il trentunenne tedesco uno dei principali indiziati alla cessione per alleggerire i bilanci societari.
La strategia della Fiorentina per il futuro prossimo appare chiara: avviare un processo di ringiovanimento della rosa puntando su profili con margini di crescita e costi di gestione più contenuti. Per la fascia sinistra, l'idea della dirigenza è quella di investire su un talento sotto i 23 anni che possa garantire freschezza e prospettiva, prendendo di fatto il posto del veterano tedesco. Robin Gosens, che compirà 32 anni il prossimo 5 luglio, ha una valutazione di mercato che oscilla tra i 5 e i 6 milioni di euro, una cifra che permetterebbe al club di realizzare una piccola plusvalenza e liberarsi di un ingaggio pesante. Sebbene il giocatore si sia detto disposto ad accettare anche un ruolo meno centrale nel progetto tecnico pur di restare, le logiche economiche e la necessità di voltare pagina dopo una stagione deludente sembrano spingere verso un addio inevitabile.