Il Tottenham Hotspur si appresta a vivere un'estate di profonda trasformazione sotto la guida tecnica di Roberto De Zerbi, dopo aver evitato il baratro della retrocessione in una stagione estremamente travagliata. La vittoria per 1-0 ottenuta domenica scorsa contro l'Everton non ha solo garantito la permanenza degli Spurs nella massima serie inglese, ma ha anche sancito matematicamente la discesa del West Ham in Championship. De Zerbi, subentrato in corsa per raddrizzare una situazione critica, è riuscito a collezionare tre vittorie fondamentali nelle sue prime sette partite sulla panchina del club del nord di Londra, portando una ventata di ottimismo in un ambiente depresso dai risultati deludenti. Ora, con la salvezza in tasca, l'obiettivo della dirigenza e dell'allenatore bresciano è quello di riportare immediatamente la squadra nelle posizioni di vertice della classifica, cancellando le ombre di un'annata da dimenticare.

L'allenatore italiano non ha perso tempo e, subito dopo il fischio finale della sfida contro i Toffees, ha delineato i suoi piani per la ricostruzione totale della rosa. De Zerbi ha espresso chiaramente la necessità di un cambiamento radicale, sottolineando come solo una piccola parte dell'attuale gruppo di giocatori sia all'altezza delle ambizioni future del club. "Da stasera dobbiamo iniziare a organizzare e costruire una nuova squadra. Credo che ora si debbano cambiare troppi elementi. Abbiamo dieci, undici o dodici giocatori abbastanza bravi per restare, sia come atleti che, soprattutto, come persone. Dobbiamo completare l'organico con innesti di primissimo livello", ha dichiarato il tecnico con la consueta schiettezza. Il suo obiettivo dichiarato è quello di presentarsi all'inizio del ritiro precampionato con quella che lui definisce la sua "squadra dei sogni", un undici titolare capace di interpretare il suo calcio propositivo e coraggioso.

Il reparto che subirà i cambiamenti più drastici è senza dubbio l'attacco, che nel corso dell'ultima stagione ha mostrato lacune preoccupanti in fase realizzativa. Il tridente composto da Richarlison, Mathys Tel e Randal Kolo Muani ha deluso profondamente le aspettative, mettendo a segno complessivamente soltanto 15 reti in tutto il campionato, una cifra decisamente troppo bassa per un club con le ambizioni del Tottenham. A complicare ulteriormente il quadro clinico del reparto offensivo sono stati i continui problemi fisici che hanno limitato l'apporto di Dejan Kulusevski e Mohammed Kudus, rendendo la manovra degli Spurs spesso prevedibile e priva di sbocchi sulle fasce laterali. Per questo motivo, la priorità assoluta di De Zerbi sul mercato sarà l'acquisto di esterni d'attacco dinamici e prolifici, capaci di garantire superiorità numerica e gol pesanti.

In cima alla lista dei desideri del tecnico italiano c'è Savinho, talentuoso esterno brasiliano di proprietà del Manchester City. Il giocatore, che ha appena 22 anni, era già stato nel mirino degli Spurs la scorsa estate, ma Pep Guardiola aveva preferito trattenerlo all'Etihad Stadium non avendo trovato un sostituto adeguato. Nonostante una stagione con poco spazio e un solo gol all'attivo, Savinho rimane un profilo molto apprezzato per la sua capacità di saltare l'uomo e creare scompiglio sulla corsia destra. Il Manchester City valuta il cartellino del brasiliano circa 60 milioni di sterline, il doppio di quanto pagato al Girona nel 2024. Resta da vedere se il Tottenham sarà disposto a sborsare una cifra così importante, ma il giocatore sembra intenzionato a trasferirsi a Londra per trovare quella continuità che a Manchester gli è mancata.

La rivoluzione di De Zerbi non si fermerà però solo all'attacco, poiché il club sta lavorando intensamente per rinforzare anche gli altri reparti. Secondo le ultime indiscrezioni, gli Spurs sarebbero vicinissimi a chiudere un accordo per l'esperto terzino Andy Robertson, un innesto che porterebbe carisma e qualità sulla fascia sinistra. Parallelamente, la dirigenza dovrà gestire le possibili partenze eccellenti, con il Manchester City che ha messo gli occhi su Pedro Porro; il Tottenham ha già fissato il prezzo e i tempi per l'eventuale cessione dello spagnolo, cercando di massimizzare il profitto per reinvestire immediatamente sul mercato. Con un budget stimato di oltre 110 milioni di sterline per i primi grandi colpi, l'estate del Tottenham si preannuncia caldissima, con l'obiettivo minimo di tornare stabilmente nella parte sinistra della classifica e lottare per un posto nelle competizioni europee.