Un'altra pietra miliare per Mikel Oyarzabal nella sua lunghissima storia con la Real Sociedad. Il capitano basco, che solo nella gara precedente aveva stabilito il record di goleador dello stadio Anoeta, ha raggiunto nella sfida contro l'Osasuna quota 128 reti complessivi, equiparando così Roberto López Ufarte e piazzandosi al secondo posto della speciale classifica dei marcatori storici della società.

Nello stesso match, il 28enne ha inoltre toccato la quota di 427 partite disputate con la maglia bianca, entrando di diritto nella top 10 dei giocatori con più presenze. Una sequela di record personali che conferma il suo status di autentica bandiera del club di Donostia, dove ha costruito l'intera carriera calcistica.

A precedere Oyarzabal nella classifica marcatori è solo Jesús Mari Satrústegui, leggenda degli anni Ottanta con 162 gol all'attivo. Le prospettive dicono che il capitano potrebbe superare questo primato nel giro di un paio di stagioni, consolidando ulteriormente il suo posto nell'Olimpo della Real Sociedad. Per quanto riguarda le presenze, sono ancora nove i calciatori che l'hanno preceduto: da campioni come Iñaxio Kortabarria e Agustín Gajate fino a giganti difensivi come Luis Arconada e Jesús Mari Zamora.

Nelle gerarchie storiche, Oyarzabal non potrà avanzare posizioni nella parte finale di questa stagione, dove la Real insegue la Coppa del Re e un piazzamento europeo in Liga. Sarà dalla stagione 2026-27 che potrà continuare l'ascesa. Tuttavia, per entrare nella top 5 delle presenze avrà necessità di prolungare il contratto attualmente in scadenza nel 2028.

La storia di Oyarzabal con la Real è quella di un vero 'One Club Man' moderno, sulla scia di leggende come Xabi Prieto, capace di mantenersi ai vertici attraverso carriere longeve e dedicate completamente a una sola maglia.