Una domenica di calcio europeo che ha regalato spettacolo nella Liga spagnola e colpi di scena nella Serie A italiana. Il Barcellona ha risposto con autorevolezza alle minacce del Real Madrid, demolendo il Siviglia con un netto 5-2 che consolida il primato a quattro lunghezze di distanza. I blaugrana hanno approfittato di una difesa andalusa in difficoltà, incassando due rigori nel primo tempo e costruendo una vittoria convincente sotto la guida di Hansi Flick.
Raphinha è stato il grande protagonista al Camp Nou, dove si è radunato un pubblico di circa 56mila spettatori per assistere non solo alla partita, ma anche al voto per le elezioni presidenziali del club. Il numero sette brasiliano ha messo a segno una doppietta su rigore entro il 18esimo minuto grazie ai falli di Sow e Carmona, per poi completare la sua personale tripletta nella ripresa con un tiro deviato che beffo il portiere avversario. Nel mezzo, i gol di Dani Olmo e di João Cancelo hanno confezionato un successo agevole, nonostante le reti della consolazione di Oso e dello stesso Sow per il Siviglia. Flick ha sfruttato l'occasione per lanciare il giovane terzino Xavi Espart al debutto da titolare al posto di Lamine Yamal, assente dalla panchina. Nel finale, anche il centrocampista Gavi ha fatto il suo ritorno in campo dopo sei mesi di stop per un grave infortunio al ginocchio.
Bien diverso è stato lo scenario a Roma, dove la Lazio ha inflitto un'importante battuta d'arresto al Milan con un gol segnato da Gustav Isaksen al 26esimo minuto. L'attaccante danese ha sfruttato uno scarico in profondità sulla fascia per scattare alle spalle della difesa rossonera e concludere da posizione angolata. I lombardi non hanno trovato le contromisure adeguate per pareggiare i conti e hanno lasciato strada ai capitolini, mancando l'occasione ghiotta di ridurre il distacco dall'Inter capolista. Il Milan rimane infatti a otto punti di ritardo dai nerazzurri, i quali ieri hanno comunque rallentato pareggiando 1-1 in casa contro l'Atalanta. La sconfitta dell'Olimpico rappresenta un'ulteriore complicazione per le ambizioni scudettiste milaniste, soprattutto in una fase della stagione dove ogni risultato assume peso specifico notevole. Nel prossimo turno, il Barcellona avrà la chance di testare la propria solidità nel big match della Champions League contro il Newcastle, previsto per mercoledì.

















