Il quartier generale dell'Inter in viale della Liberazione è diventato il centro nevralgico delle operazioni per la costruzione della rosa 2026-2027. Nel corso di un lungo pomeriggio di giovedì, l'allenatore Cristian Chivu ha incontrato i vertici societari per delineare le strategie di un calciomercato che si preannuncia vibrante e ambizioso. Quello che doveva essere un semplice appuntamento istituzionale si è rapidamente trasformato in un vertice tecnico approfondito, volto a individuare i profili ideali per mantenere il club ai vertici della Serie A. La necessità di rinnovare alcuni reparti chiave è emersa con forza, portando la dirigenza a muoversi con decisione su obiettivi internazionali di alto profilo per assecondare le richieste tattiche del tecnico romeno.
Il nome che brilla in cima alla lista dei desideri nerazzurri è quello di Curtis Jones, centrocampista di talento attualmente in forza al Liverpool. Chivu vede nel calciatore inglese il prototipo del mediano moderno, capace di abbinare qualità tecnica a una fisicità dirompente, caratteristiche che attualmente mancano nella mediana interista. Il giocatore, cresciuto nel settore giovanile della squadra inglese, ha manifestato il desiderio di trovare una maggiore continuità d'impiego e sembra essere rimasto affascinato dalla proposta sportiva milanese, preferendola alle ricche offerte giunte dal Galatasaray. La trattativa economica è però ancora in una fase delicata: il club del Merseyside valuta il cartellino oltre 30 milioni di euro, mentre l'Inter ha presentato una prima offerta ufficiale di 20 milioni. Per colmare il divario, i dirigenti stanno studiando l'inserimento di una clausola sulla futura rivendita, facendo leva sul fatto che il contratto di Jones scadrà tra un solo anno e il Liverpool rischia di perderlo a parametro zero.
Parallelamente alla pista inglese, l'Inter sta lavorando intensamente per rinforzare le corsie laterali, individuando in Marco Palestra l'obiettivo prioritario per la fascia. Il giovane talento dell'Atalanta è considerato il profilo perfetto per il sistema di gioco di Chivu, ma le negoziazioni con la società bergamasca sono storicamente complesse e richiedono estrema pazienza. Per sbloccare l'impasse e abbassare le pretese economiche degli orobici, la dirigenza nerazzurra è pronta a sacrificare Davide Frattesi, che verrebbe inserito nell'operazione come contropartita tecnica di lusso. L'ex centrocampista del Sassuolo, che non sembra più rientrare nei piani centrali del progetto tecnico, potrebbe trovare a Bergamo l'ambiente ideale per rilanciarsi, permettendo contemporaneamente all'Inter di assicurarsi uno dei prospetti più interessanti del panorama nazionale per la corsia esterna.
La rivoluzione a centrocampo non prevede però solo addii, ma anche conferme pesanti basate sull'esperienza e sulla leadership. Henrikh Mkhitaryan continuerà a vestire la maglia nerazzurra per un'ulteriore stagione, avendo raggiunto un accordo di massima per il prolungamento del contratto a cifre sensibilmente ridotte rispetto al passato. L'armeno rappresenta una garanzia assoluta per lo spogliatoio e la sua permanenza permetterà a Chivu di inserire gradualmente i nuovi innesti senza perdere l'equilibrio tattico necessario nelle competizioni europee. Con la conferma dell'esperto trequartista e l'eventuale arrivo di Curtis Jones, il reparto mediano completerebbe la sua trasformazione, offrendo al tecnico una versatilità senza precedenti. Jones, infatti, è in grado di ricoprire sia il ruolo di mezzala che quello di regista davanti alla difesa, garantendo quella duttilità necessaria per affrontare una stagione che si preannuncia densa di impegni tra campionato e coppe.