Un pareggio che alla fine premia il Real Betis, il quale esce da La Cartuja con un risultato che tiene vivo il suo sogno di qualificazione europea. Ieri sera, nella sfida contro il Celta di Vigo, la squadra di Pellegrini è stata costretta a una rimonta importante dopo esser andata sotto nel giro di pochi minuti. Il match è stato caratterizzato da numerosi cambi di formazione da parte di entrambi gli allenatori, impegnati contemporaneamente negli ottavi di finale dell'Europa League.

Il Celta ha iniziato la gara con grande aggressività e ha colpito subito, già al quarto minuto. Jutglà ha sfruttato un'occasione nata da un recupero palla nella zona laterale del campo, ha saltato Fidalgo con un dribbling netto e ha battuto Valles con un tiro secco da fuori area che si è infilato tra i difensori benici. I gallegos hanno continuato a dominare il primo tempo, creando diverse occasioni per raddoppiare. Pablo Durán ha avuto due buone chances, mentre Jutglà stesso si è visto respingere un tentativo dalla grande parata di Valles. Il Betis, invece, è rimasto piatto in attacco e ha faticato a contenere le transizioni veloci del Celta, riuscendo a malapena a concludere pericolosamente con una testata di Abde al 44'.

La musica è cambiata radicalmente nella ripresa. Pellegrini ha dato una scossa tattica e il suo undici è entrato in campo con un'energia completamente diversa. Al 49' è arrivato il pareggio dei verdiblanchi: Bellerín ha segnato il gol dell'1-1, anche il primo in maglia bética per il terzino spagnolo. Da quel momento in poi il dominio è passato chiaramente ai padroni di casa, che hanno creato le occasioni più importanti del secondo tempo. Ruibal al 84' ha sfiorato il sorpasso, mentre Bakambu nei minuti di recupero ha avuto una chance ancora più clamorosa al 95', ma Radu si è opposto con una grande parata.

La lotta per la quinta piazza, cruciale per accedere alle coppe europee, vede il Betis allungare a tre lunghezze sulla squadra galiziana. Un risultato che, considerando l'inizio disastroso, rappresenta un punto guadagnato dalla squadra di Pellegrini, la quale dimostra ancora una volta carattere nel riuscire a raddrizzare una partita partita molto male. Il Celta, dal canto suo, potrà recriminare per le occasioni non sfruttate nel primo tempo, quando avrebbe potuto allargare il divario e mettere in discussione ben più seriamente i benici.