Il Rayo Vallecano affronta il Levante da una posizione di forza. Domenica 15 marzo, il tecnico navarro Iñigo Pérez si è presentato ai microfoni per analizzare la prossima sfida contro i "granotas". La squadra di Madrid attraversa un periodo eccellente: sei partite senza perdere e una vittoria importante in Conference League contro il Samsunspor nella gara d'andata hanno consolidato il morale dell'ambiente.

Nell'intervista, Iñigo ha manifestato il massimo rispetto per gli avversari, sottolineando come il Levante sia stato completamente trasformato dall'arrivo del nuovo allenatore. «Ho visto una squadra piena di impulso e aggressività», ha dichiarato il tecnico. «Sanno di non essere così lontani dalla zona di salvezza e questo li rende pericolosi. Dovremo capire bene come affrontare la partita». La squadra valenciana, infatti, rappresenta una minaccia concreta per chi lotta per restare nella massima serie.

Riguardo al momento della stagione, Iñigo ha voluto mantenere i piedi per terra, rifiutando di farsi ossessionare dai risultati della giornata. «Sarebbe un errore legare la nostra situazione a quanto accade turno dopo turno», ha spiegato. «Non ho ancora trovato nessuno capace di dirmi quale punteggio porterà la salvezza». Un atteggiamento pragmatico che caratterizza il suo operato, sempre volto a concentrare l'attenzione sulla prossima partita piuttosto che sulla classifica.

Per quanto riguarda i singoli, il tecnico ha elogiato Alemão per il suo contributo. «Ha fatto una buona prova, dimostrando quella qualità necessaria a un attaccante per segnare gol», ha commentato. «Mi è piaciuto molto il suo atteggiamento: è venuto per aiutare la squadra, non per fare una partita personale». In attacco Iñigo può contare su diverse soluzioni: De Frutos, Nteka, Alemão e Camello sono le opzioni disponibili, mentre gestisce con attenzione i carichi di lavoro della rosa, consapevole che alcuni giocatori meriterebbero più spazio.

Sulla questione salvezza, l'allenatore ha ribadito il suo obiettivo: «Non so esattamente cosa accadrà, ma il nostro intento è non arrivare all'ultima giornata ancora a rischio». Un proposito ambizioso che riflette la volontà di mettere al sicuro la permanenza in Serie A il prima possibile, proprio come era accaduto negli ultimi periodi della precedente stagione.

Quanto al futuro personale, Iñigo ha preferito non soffermarsi: «Non penso al domani in questo momento. Il club sa quali sono le mie idee e i rapporti che abbiamo sono solidi». Una risposta che suggerisce tranquillità all'interno della dirigenza, con il progetto tecnico che procede senza tensioni.