Manolo González esce visibilmente contrariato dal campo di Mallorca dopo la sconfitta che complica ulteriormente la stagione dell'Espanyol. L'allenatore catalano non nasconde la frustrazione per come è terminata la partita, anche se riconosce il buon atteggiamento iniziale della propria squadra, che aveva il match sotto controllo fino agli episodi decisivi.

Nel post-partita, González concentra le critiche sulle decisioni arbitrali, in particolare sull'espulsione che ha cambiato l'inerzia della gara. «Non ho voluto parlare con l'arbitro dopo la partita, abbiamo già conversato prima della gara e lì finisce», dichiara il tecnico, mantenendo una certa compostezza. Tuttavia, il suo malumore emerge quando analizza l'accaduto: «Quando giochi in superiorità numerica e stai vincendo è naturale cercare di conservare il risultato. Oggi sembra che tutto valga un'espulsione. Il giocatore aveva il piede a terra».

La questione della disparità di criteri colpisce profondamente González, che sottolinea come il regolamento venga interpretato diversamente a seconda dei casi. «Secondo me Mojica avrebbe meritato il cartellino rosso diretto e Valjent una seconda gialla. Francamente, sono stanco di questi criteri», commenta il mister biancoceleste, evidenziando l'incoerenza nelle decisioni prese durante il match.

Oltre alle proteste arbitrali, González rileva anche questioni di sfortuna riguardanti il primo gol subito. «Credo che Pickel si sia tuffato per prendere il pallone, è stata una disgrazia per il ragazzo», afferma, sottolineando come la sconfitta sia stata decisa da una serie di fattori che vanno oltre la prestazione tattica della squadra.

Malgrado il risultato negativo, l'allenatore esprime fiducia nei progressi del gruppo. «Ci andiamo con grande fastidio perché la partita era controllata e eravamo superiori all'avversario. Li avremmo sorpresi in qualsiasi ripartenza. Quando siamo stati in parità numerica, abbiamo dimostrato chiaramente la nostra superiorità», spiega González. Conclude poi con un appello: «La squadra sta facendo decisamente meglio di quanto i risultati della seconda metà della stagione mostrino. Ci stanno accadendo cose strane, ma il gruppo merita di più».