Un epilogo amaro per l'Elche, che dopo mesi di buone prestazioni in LaLiga si ritrova con il fiato sul collo della zona retrocessione. La sconfitta castigante rimediata al Santiago Bernabéu contro il Real Madrid (4-1), combinata con il successo del Mallorca ai danni dell'Espanyol (2-1), ha spinto la squadra ilicitana sotto la linea della salvezza per la prima volta dall'inizio della stagione.
Il team allenato da Eder Sarabia occupa attualmente la terzultima posizione con 26 punti, solamente due lunghezze di distacco dal Deportivo Alavés e proprio dal Mallorca. Una situazione che rappresenta un vero e proprio ribaltamento rispetto al promettente inizio di campionato: l'Elche aveva infatti messo insieme il miglior avvio della sua storia in massima divisione, toccando addirittura un vantaggio di otto punti già alla settima giornata.
Il declino è stato però progressivo e inesorabile nel corso del 2026. Nei giorni precedenti il break natalizio la squadra manteneva ancora sei punti di margine sulla retrocessione, ma le ultime quattordici partite hanno trasformato completamente lo scenario, con soli due punti conquistati negli ultimi dodici disponibili. Un crollo che tuttavia non ha sorpreso completamente lo staff tecnico e i calciatori, che avevano già avvertito pubblicamente della possibilità di scivolare in zone pericolose, sottolineando come sia normale per una neopromossa affrontare simili oscillazioni.
L'opportunità di riscatto arriverà immediatamente: nella prossima giornata l'Elche giocherà in casa proprio contro il Mallorca, scontro diretto che potrebbe risultare decisivo per la lotta alla permanenza. Sarabia e i suoi uomini si dicono però fiduciosi di poter invertire la rotta nelle dieci gare che rimangono, convinti di poter ritrovare il livello che li ha contraddistinti nei primi mesi della stagione.

















