Il Milan sta entrando in una fase cruciale per la definizione della guida tecnica della prossima stagione, con l'obiettivo di dare una svolta internazionale al progetto sportivo. Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic sono stati avvistati a Londra per un incontro strategico con Andoni Iraola, l'attuale allenatore del Bournemouth che ha impressionato per il suo gioco propositivo nel campionato inglese. La dirigenza rossonera sembra intenzionata a procedere spedita verso il tecnico spagnolo, valutando contemporaneamente nuovi ingressi nell'organigramma societario: Ian Ayre è in lizza per il ruolo di amministratore delegato, mentre Lee Congerton appare come il favorito per la carica di direttore sportivo. Sul fronte dei calciatori, Rafael Leao rimane un punto fermo del club, avendo respinto le ricche lusinghe provenienti dal campionato turco e dall'Arabia Saudita per proseguire la sua avventura a San Siro.

In casa Juventus, le recenti dichiarazioni dell'amministratore delegato Comolli hanno tracciato una linea netta per il futuro prossimo, mettendo fine alle speculazioni di mercato riguardanti Kenan Yildiz. Il giovane talento turco è stato ufficialmente dichiarato incedibile e definito come una colonna portante su cui costruire i successi di domani alla Continassa. Comolli ha inoltre espresso piena sintonia con Luciano Spalletti, sottolineando come il tecnico sia l'uomo giusto per guidare il rilancio bianconero verso una maggiore competitività, pur ammettendo che l'assenza dalla Champions League potrebbe costringere la società a qualche sacrificio economico superiore alle attese per raggiungere il pareggio di bilancio. Tra i nomi caldi per rinforzare la fascia sinistra spicca quello di Andrew Robertson del Liverpool, mentre resta da monitorare la situazione di Dusan Vlahovic, sul quale si starebbe muovendo con interesse il Napoli.

Proprio il Napoli sembra aver finalmente sciolto le riserve per la successione in panchina, puntando con decisione su Vincenzo Italiano per avviare un nuovo ciclo vincente. Il tecnico, attualmente sotto contratto con il Bologna, ha superato la concorrenza di Massimiliano Allegri e attende ora di definire la sua separazione dal club emiliano per formalizzare l'accordo con Aurelio De Laurentiis. Questa mossa innescherebbe un valzer di panchine non indifferente nel campionato italiano, con il Bologna che sta già vagliando diverse opzioni per non farsi trovare impreparato alla partenza del suo allenatore: tra i profili monitorati dalla dirigenza rossoblù figurano Daniele De Rossi, Eusebio Di Francesco e Raffaele Palladino. La società emiliana cerca un profilo capace di dare continuità al lavoro svolto finora, mantenendo la squadra competitiva per le posizioni di vertice.

Le manovre di mercato coinvolgono intensamente anche la Capitale e Milano, con la Roma impegnata a blindare i suoi pezzi pregiati per la prossima stagione agonistica. L'agente di Paulo Dybala è al lavoro con la famiglia Friedkin per raggiungere un accordo definitivo che garantisca la permanenza della stella argentina in giallorosso, mentre si registrano passi avanti significativi per il riscatto a titolo definitivo di Donyell Malen e il prolungamento contrattuale di Mario Hermoso. Sull'altra sponda del Naviglio, l'Inter prosegue nel segno della continuità con il rinnovo di Henrikh Mkhitaryan, che nonostante i 38 anni alle porte non ha alcuna intenzione di ritirarsi, e la firma di Cristian Chivu con un contratto valido fino al 2028. Infine, dall'estero giungono indiscrezioni su José Mourinho: il tecnico portoghese starebbe attendendo l'esito delle elezioni presidenziali al Real Madrid per tentare l'assalto ad Alessandro Bastoni, considerato il rinforzo ideale per la difesa dei campioni di Spagna.