Lino Banfi, all'anagrafe Pasquale Zagaria, si conferma ancora una volta il tifoso numero uno della Roma, portando con sé quell'aura leggendaria legata al personaggio di Oronzo Canà. A pochi mesi dal traguardo dei novant'anni, l'attore pugliese ha condiviso le sue riflessioni profonde sul club capitolino, sottolineando come il legame tra la squadra e la sua gente sia più forte che mai. La sua passione non è solo quella di un semplice spettatore, ma di un uomo che ha vissuto decenni di storia giallorossa, diventando un punto di riferimento culturale per intere generazioni di appassionati di calcio in Italia, capace di unire il sacro del tifo al profano della commedia cinematografica.
Analizzando le recenti prestazioni sul campo, Banfi ha voluto soffermarsi sulla rocambolesca sfida contro il Parma, definendo il risultato finale come un vero e proprio miracolo sportivo. L'attore ha confessato con estrema sincerità di aver quasi perso le speranze durante il match, arrivando a un passo dallo spegnere il televisore per la troppa tensione accumulata prima del recupero decisivo. In questo contesto, ha riservato parole di grande ammirazione per Stephan El Shaarawy, descrivendo le sue giocate e il suo impatto sulla partita come qualcosa di degno di una sceneggiatura cinematografica, capace di ribaltare situazioni che sembravano ormai compromesse per la formazione capitolina.
Il focus si è poi spostato sui singoli di maggiore talento, con una menzione speciale per Paulo Dybala, considerato dall'attore il vero faro tecnico della squadra attuale. Secondo Banfi, il fuoriclasse argentino ha la capacità unica di illuminare il gioco ogni volta che tocca il pallone, elevando sensibilmente il livello qualitativo dell'intera rosa con la sua classe cristallina. Oltre all'aspetto puramente tecnico, l'interprete di pellicole cult ha espresso una forte fiducia nei confronti della famiglia Friedkin, dicendosi convinto che la proprietà statunitense non si fermerà e continuerà a investire massicciamente per riportare la Roma ai vertici del calcio nazionale ed europeo, garantendo quella stabilità economica necessaria per sognare in grande.
Infine, Banfi ha ricordato con visibile emozione la sua recente visita al centro sportivo di Trigoria, un momento che ha lasciato il segno sia nel suo cuore che in quello dei calciatori presenti. Ha raccontato di come i campioni giallorossi si siano mostrati sinceramente emozionati e onorati di incontrare un'icona del cinema italiano, dimostrando che il rispetto per la storia e per i simboli della romanità è ancora un valore cardine all'interno dello spogliatoio. Questo incontro speciale ha rafforzato l'idea di una Roma estremamente unita, dove il supporto di figure storiche e carismatiche funge da stimolo ulteriore per affrontare con grinta le prossime sfide di un campionato di Serie A sempre più avvincente.