La Lazio si prepara a voltare pagina in maniera definitiva e a inaugurare un nuovo corso tecnico. Dopo l'addio di Maurizio Sarri, il club biancoceleste è pronto ad accogliere Gennaro Gattuso, che nella prossima settimana sbarcherà a Roma per apporre la firma sul contratto che lo legherà ufficialmente alla società di Claudio Lotito. Lo scambio di documenti tra i legali delle due parti è già avvenuto nella giornata di lunedì, sancendo un accordo che era nell'aria da tempo e che ora attende solo il suggello della formalità. L'ex allenatore della Nazionale italiana arriverà nella Capitale accompagnato dal suo intero gruppo di lavoro, pronto a immergersi in una realtà che conosce già per averla osservata da vicino durante i suoi precedenti incarichi. L'ufficialità, attesa tramite un comunicato stampa nei prossimi giorni, darà il via formale a un progetto tecnico che mira a riportare grinta e solidità tattica all'interno dello spogliatoio laziale.
Il cronoprogramma per i mesi estivi è già stato delineato nei minimi dettagli, con l'obiettivo di non lasciare nulla al caso in vista della prossima stagione agonistica. I primi movimenti ufficiali sono previsti intorno al 10 luglio, data in cui scatteranno le consuete visite mediche di idoneità sportiva presso le strutture di riferimento del club. Come da tradizione, la rosa verrà suddivisa in diversi scaglioni per permettere ai medici di completare i test clinici nell'arco di tre giornate consecutive. Il vero e proprio lavoro sul campo inizierà invece lunedì 13 luglio, quando Gattuso dirigerà la prima sessione di allenamento collettivo. Per il secondo anno di fila, la Lazio ha scelto di rinunciare al ritiro in alta quota, preferendo la modernità e le strutture d'avanguardia del centro sportivo di Formello, dove verranno programmate anche le prime amichevoli stagionali contro avversari nazionali e internazionali.
Un elemento fondamentale della nuova gestione sarà rappresentato dallo staff tecnico di alto profilo che Gattuso porterà con sé a Roma per questa avventura. Il suo storico vice, Luigi Riccio, sarà ancora una volta il suo braccio destro in panchina, garantendo quella continuità metodologica che ha caratterizzato le precedenti esperienze del tecnico. La preparazione atletica, aspetto cruciale per sostenere il calcio intenso e aggressivo proposto da "Ringhio", sarà affidata a Bruno Giovanni Dominici, che ricoprirà il ruolo di responsabile principale, coadiuvato nel lavoro quotidiano da Dino Tenderini. Per quanto riguarda la difesa della porta, il nuovo preparatore degli estremi difensori sarà Roberto Perrone, mentre l'analisi tattica e lo studio video degli avversari passeranno attraverso le competenze dell'analista tattico Marco Sangermani. Questo gruppo di professionisti avrà il compito di trasformare la Lazio in una squadra capace di lottare su ogni pallone.
Il legame tra Gattuso e la Lazio affonda le radici in un corteggiamento lungo anni, che finalmente trova il suo compimento. Il presidente Claudio Lotito, infatti, aveva individuato nel tecnico calabrese il profilo ideale già nel lontano 2019, quando la panchina di Simone Inzaghi sembrava traballare pericolosamente prima della successiva riconferma fino al 2021. Nonostante all'epoca non se ne fece nulla, la stima reciproca è rimasta intatta nel tempo, fino alla definitiva fumata bianca di questi giorni che porta Gattuso a Formello a distanza di un anno dalla sua ultima visita ufficiale. Nell'agosto del 2025, infatti, in veste di commissario tecnico dell'Italia, si era recato al centro sportivo biancoceleste per osservare da vicino gli allenamenti della squadra allora guidata da Sarri, di cui oggi raccoglie ufficialmente l'eredità tecnica.
L'arrivo di Gattuso non rappresenta solo un cambio di guida tecnica, ma una vera e propria rivoluzione filosofica per il club capitolino dopo il triennio precedente. Dopo anni caratterizzati da un possesso palla ricercato e schemi tattici molto rigidi, la Lazio si affida a un allenatore che fa della leadership carismatica e della compattezza difensiva i suoi punti di forza imprescindibili. La dirigenza sta già lavorando a stretto contatto con il nuovo mister per valutare le conferme all'interno dell'attuale organico e individuare i profili necessari per rinforzare la squadra sul mercato. Le prossime settimane saranno dunque decisive non solo per la firma del contratto, ma anche per definire le strategie che dovranno permettere alla Lazio di competere ai vertici della Serie A, cercando di entusiasmare nuovamente una tifoseria che attende con ansia di vedere all'opera la nuova formazione guidata dall'ex campione del mondo.