Scott McTominay, perno del centrocampo del Napoli e della nazionale scozzese, ha preso una posizione netta e decisa riguardo al futuro della panchina della Tartan Army. Il calciatore ha espresso apertamente il desiderio che il commissario tecnico Steve Clarke firmi un nuovo contratto prima della spedizione per i Mondiali che si terranno nelle Americhe. Le indiscrezioni più recenti suggeriscono che il tecnico sessantaduenne sia ormai prossimo a un accordo che lo legherebbe alla federazione scozzese fino agli Europei del 2028. McTominay ha descritto Clarke come un uomo straordinario e un allenatore d'eccellenza, sottolineando come la sua guida sia stata fondamentale per la crescita del gruppo negli ultimi anni.

Secondo l'ex giocatore del Manchester United, il segreto del successo di Clarke risiede nella sua capacità di gestire l'aspetto umano oltre a quello tattico. Il tecnico ha saputo concedere ai calciatori la libertà necessaria per costruire un forte spirito di squadra, mantenendo però sempre un alto livello di disciplina professionale senza mai superare il limite. In questo contesto di grande armonia, McTominay ha lodato il ruolo fondamentale del capitano Andy Robertson e di altri veterani come John McGinn, definendoli essenziali per mantenere l'unità dello spogliatoio. Questa stabilità interna è considerata il pilastro fondamentale su cui costruire il riscatto della Scozia dopo le recenti delusioni nelle competizioni internazionali.

Il centrocampista azzurro non ha infatti nascosto l'amarezza per l'eliminazione prematura subita a Euro 2024, dove la Scozia ha chiuso mestamente all'ultimo posto del proprio girone in Germania. McTominay ha dichiarato che quel risultato negativo rappresenta ancora una ferita aperta e uno stimolo costante per fare meglio nelle prossime sfide, con l'obiettivo dichiarato di superare per la prima volta la fase a gironi di un grande torneo. L'ambizione è quella di riportare la nazionale ai vertici mondiali, un traguardo che manca dal 1998. Il giocatore ha ricordato con emozione il gol di Andres Iniesta nella finale del 2010, descrivendolo come il momento che ha acceso in lui, fin da bambino, il desiderio di vivere simili esperienze con la maglia del proprio paese.

Ormai diventato un vero e proprio idolo dei tifosi a Napoli dopo il suo trasferimento estivo, McTominay ha contribuito in modo significativo ai successi del club italiano, ma non dimentica le sue radici e i suoi doveri internazionali. Nonostante la gloria raggiunta in Serie A, il calciatore resta umile e concentrato sul lavoro quotidiano, definendo la partecipazione al Mondiale e alla Champions League come l'apice assoluto della carriera di ogni atleta. Ha ribadito l'importanza di non farsi trascinare dall'entusiasmo eccessivo, preferendo concentrarsi su un allenamento incessante e sulla cura dei dettagli fisici in palestra. Per lui, rappresentare la Scozia sul palcoscenico più importante del mondo sarebbe il coronamento di un sogno per il quale, da ragazzino, avrebbe fatto carte false.