L'Athletic Club si prepara a chiudere la propria stagione con una sfida di altissimo prestigio allo stadio Santiago Bernabéu contro il Real Madrid. Questa partita non rappresenta soltanto l'ultimo atto del campionato spagnolo, ma segna anche un momento di profonda transizione per la compagine basca, dato che sarà l'ultima panchina per Ernesto Valverde prima dell'avvicendamento ufficiale con Edin Terzic, designato per guidare il club nel prossimo biennio. In questo scenario carico di emozioni, l'allenatore ha diramato la lista dei convocati riservando alcune sorprese significative che guardano sia al recupero di veterani sfortunati sia al lancio di giovani promesse del vivaio. La trasferta nella capitale spagnola diventa così il palcoscenico ideale per testare le ambizioni future della società in vista del nuovo ciclo tecnico che inizierà ufficialmente tra poche settimane.
La notizia più lieta per i sostenitori dei biancorossi è senza dubbio il ritorno di Beñat Prados tra i convocati per una gara ufficiale. Il centrocampista ha finalmente visto la luce in fondo al tunnel dopo un vero e proprio calvario iniziato lo scorso settembre, quando subì la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro durante una sessione di allenamento. Operato chirurgicamente il 23 settembre, il calciatore ha affrontato un percorso di riabilitazione lungo e tortuoso, caratterizzato da diversi alti e bassi fisici che ne hanno rallentato il rientro a pieno regime. Dopo aver potuto disputare solamente due partite in tutta la stagione a causa di questo grave stop, la sua presenza nella lista per la sfida contro i campioni di Spagna rappresenta un premio meritato per la sua resilienza e un segnale di totale recupero atletico.
Accanto al ritorno di Prados, brilla la convocazione del giovane talento Gift, un attaccante che compirà vent'anni proprio nel mese di giugno e che spera di bagnare il suo debutto assoluto in prima squadra in uno dei templi del calcio mondiale. Nato in Navarra ma cresciuto calcisticamente nella prestigiosa accademia del Liverpool fin dalla tenera età, Gift è tornato in Spagna grazie a un investimento di poco inferiore al milione di euro da parte dell'Athletic, che ha creduto fortemente nelle sue doti da esterno offensivo durante la sua militanza nelle categorie giovanili. Sebbene sia già stato seduto in panchina in precedenza durante questa annata senza mai entrare in campo, Valverde ha deciso di concedergli un'ultima opportunità proprio alla vigilia del cambio della guardia, offrendogli la possibilità di mettersi in mostra davanti agli occhi del futuro allenatore Terzic.
L'inserimento del giovane Gift è stato reso necessario anche dall'assenza forzata di Alex Berenguer, che non potrà prendere parte alla spedizione madrilena a causa di un fastidioso sovraccarico muscolare alla muscolatura adduttrice della gamba destra. Questo forfait dell'ultimo minuto priva la squadra di una pedina fondamentale nel reparto avanzato, ma apre le porte a nuove soluzioni tattiche in una gara che l'Athletic intende onorare al meglio nonostante la classifica sia ormai consolidata. Oltre alle vicende di campo, l'ambiente è scosso dalle recenti dichiarazioni di Yeray, che ha rinnovato le sue scuse pubbliche per alcuni errori passati, e dall'omaggio previsto per Iñigo Lekue, che indosserà una fascia speciale in questa giornata conclusiva. La sfida al Real Madrid chiude un capitolo importante della storia recente del club di Bilbao, proiettandolo verso una nuova era che si preannuncia ricca di cambiamenti strutturali.