L'attesa sta per finire per Ivan Toney, il cui nome è attualmente al centro delle speculazioni mediatiche in vista della comunicazione ufficiale dei convocati dell'Inghilterra per i Mondiali del 2026. Il commissario tecnico Thomas Tuchel annuncerà questo venerdì la lista definitiva dei ventisei calciatori che voleranno alla rassegna iridata, e l'attaccante dell'Al-Ahli sembra aver fatto tutto il possibile per garantirsi un posto sull'aereo. Con uno score impressionante di quarantadue reti messe a segno in quarantotto presenze stagionali, di cui trentadue realizzate nel campionato saudita, il centravanti trentenne si presenta come una delle opzioni offensive più prolifiche a disposizione dell'allenatore tedesco, mettendo in seria difficoltà le gerarchie prestabilite della nazionale dei Tre Leoni grazie a una forma fisica invidiabile.
La stagione di Toney in Medio Oriente è stata a dir poco trionfale, culminata con la conquista del secondo titolo consecutivo nella Champions League d'Asia Elite. Nella finale disputata il mese scorso contro i giapponesi del Machida Zelvia, l'Al-Ahli ha confermato la propria supremazia continentale grazie anche allo stato di grazia del suo numero nove, capace di siglare otto gol nelle ultime nove apparizioni ufficiali. Questo rendimento straordinario è stato favorito da un'intesa quasi telepatica con compagni di squadra del calibro di Riyad Mahrez e Galeno; in particolare, l'ex stella del Manchester City ha servito assist a ripetizione, trasformando Toney nel terminale offensivo perfetto di una squadra che ha dominato il panorama calcistico asiatico e garantito la qualificazione alla prossima edizione della massima competizione continentale per club.
Nonostante il successo collettivo, il percorso di Toney non è stato privo di tensioni, specialmente nel duello a distanza con Cristiano Ronaldo per il titolo di capocannoniere del campionato. La rivalità agonistica ha raggiunto picchi altissimi lo scorso marzo, quando l'Al-Ahli è uscito sconfitto per tre a due contro l'Al-Qadsiah guidato da Brendan Rodgers. Nonostante avesse segnato il gol del momentaneo vantaggio, Toney è stato protagonista di un acceso scontro fisico al triplice fischio con Julián Quiñones, suo diretto inseguitore nella classifica marcatori. I due sono quasi arrivati alle mani e sono stati separati a fatica dai compagni di squadra, a testimonianza di un clima elettrico che ha visto l'inglese rispondere sul campo con una serie di prestazioni dominanti, tra cui spiccano le triplette rifilate all'Al-Khaleej e all'Al-Fateh che lo hanno proiettato in cima alla lista dei bomber.
Per Thomas Tuchel, la decisione finale non sarà semplice data l'abbondanza di talento nel reparto avanzato inglese, ma le caratteristiche uniche di Toney potrebbero rivelarsi l'arma segreta per il Mondiale. Oltre alla sua freddezza glaciale sotto porta, il calciatore ha dimostrato una precisione infallibile dal dischetto, un dettaglio non trascurabile in un torneo dove i calci di rigore spesso decidono il destino delle grandi nazionali nelle fasi a eliminazione diretta. La sua capacità di reggere la pressione fisica e psicologica, affinata in un campionato sempre più competitivo e ricco di stelle internazionali, offre a Tuchel un profilo esperto e cinico, capace di cambiare l'inerzia di una partita anche partendo dalla panchina. Resta da vedere se il tecnico tedesco premierà la continuità realizzativa mostrata all'estero o se preferirà affidarsi ai volti più noti della Premier League.