Álex Remiro si appresta a chiudere un capitolo significativo della sua carriera con la maglia della Real Sociedad proprio in questo fine settimana. Sabato prossimo, in occasione della sfida esterna contro l'Espanyol, il portiere originario di Cascante taglierà il traguardo delle 38 presenze stagionali, completando l'intero percorso in campionato per la terza volta nelle sue sette stagioni trascorse a San Sebastián. Nonostante la straordinaria costanza di impiego garantita al tecnico Imanol Alguacil, questa annata si è rivelata particolarmente complessa sotto il profilo puramente statistico: Remiro ha infatti incassato ben 60 reti, il dato più alto mai registrato da quando difende i pali della formazione basca, superando ampiamente i 43 gol subiti nella passata stagione.

Analizzando nel dettaglio il rendimento dell'estremo difensore, emerge un netto contrasto rispetto alle prestazioni d'eccellenza offerte negli anni precedenti. Se nell'annata 2022-23 Remiro aveva stabilito un record personale con ben 23 partite concluse senza subire gol, quest'anno la musica è cambiata drasticamente per l'intera retroguardia txuri-urdin. In 39 incontri complessivi disputati tra Liga e coppe, il numero uno è riuscito a mantenere la porta inviolata soltanto in quattro occasioni, di cui tre in campionato e una in Coppa del Re. Si tratta di un calo vistoso per un portiere che, nell'ottobre del 2024, aveva festeggiato lo storico traguardo delle 100 partite con la porta inviolata su 233 presenze totali, vantando una media di efficienza difensiva superiore al 43%.

Nonostante le difficoltà difensive incontrate nel corso del torneo della regolarità, la stagione di Remiro resta impreziosita da traguardi collettivi di altissimo profilo. Il portiere ha infatti contribuito in modo determinante alla conquista della Coppa del Re, un trofeo che ha riportato un entusiasmo travolgente tra i tifosi di San Sebastián. Sebbene non sia sceso in campo nella finalissima, il suo apporto nelle fasi calde del torneo è stato imprescindibile: i sostenitori ricordano con gratitudine il calcio di rigore parato nei quarti di finale contro il Deportivo Alavés, intervento che ha evitato il tracollo della squadra, oltre alla solidissima prestazione nella semifinale d'andata vinta per 1-0 nel derby contro l'Athletic Club. Questi momenti chiave hanno permesso alla Real Sociedad di centrare i due obiettivi stagionali: un titolo in bacheca e la qualificazione alle competizioni europee.

Il futuro di Álex Remiro resta tuttavia un rebus che la dirigenza dovrà risolvere con urgenza nelle prossime settimane. Lunedì prossimo il portiere scoprirà ufficialmente se sarà incluso nella lista dei convocati per il prossimo Mondiale, un riconoscimento che rappresenterebbe il culmine della sua maturazione professionale. Parallelamente, la questione contrattuale si fa sempre più pressante: il suo attuale accordo scade nel 2027, il che pone il club in una posizione delicata. Il presidente Jokin Aperribay deve decidere se accelerare per un rinnovo a lungo termine o valutare una cessione onerosa in questa finestra di mercato per evitare il rischio di perdere il giocatore a parametro zero tra dodici mesi. Qualora non si dovesse giungere a un'intesa per il prolungamento, la Real Sociedad sarebbe costretta a intervenire pesantemente sul mercato per trovare un nuovo titolare da affiancare al giovane Unai Marrero.