La Real Sociedad si appresta a tornare sul rettangolo verde del centro sportivo di Zubieta questo giovedì pomeriggio, dopo aver goduto di un periodo di riposo concesso dallo staff tecnico a partire dal lunedì scorso. La squadra guidata da Pellegrino Matarazzo inizierà così la preparazione intensiva per l'ultimo atto di questa stagione di La Liga, che vedrà i baschi impegnati nella trasferta di Barcellona contro l'Espanyol sabato prossimo. L'obiettivo principale di queste ultime sessioni di allenamento sarà verificare la tenuta fisica del gruppo, con un'attenzione particolare rivolta a due pedine fondamentali della mediana che hanno mostrato segni di cedimento nelle scorse ore.
Il primo nome sulla lista degli osservati speciali è quello di Yangel Herrera. Il centrocampista venezuelano era stato inserito nella lista dei convocati per la precedente sfida interna contro il Valencia, nonostante non avesse partecipato alla rifinitura del giorno precedente, ma alla fine è rimasto seduto in panchina per tutta la durata dell'incontro. Dopo aver disputato l'intera partita nella dispendiosa trasferta di Girona, lo staff medico ha optato per una gestione oculata dei carichi di lavoro, considerando anche la cronica fragilità muscolare che ha caratterizzato il suo primo anno a San Sebastian. La sua presenza per la sfida di sabato resta dunque un'incognita che verrà sciolta solo dopo i test atletici conclusivi.
Situazione analoga, se non più delicata, riguarda il giovane talento Jon Gorrotxategi. Il calciatore, che ha vissuto quest'anno la sua prima vera esperienza nel calcio d'élite, è stato tormentato da diversi problemi fisici nel corso dei mesi, passando da una dolorosa distorsione alla caviglia a una fastidiosa pubalgia che ne ha limitato l'impiego. Gorrotxategi è rimasto escluso dall'elenco dei convocati per l'ultimo match casalingo e la società non sembra intenzionata a forzare i tempi del suo rientro. Se non dovesse esserci una risposta fisica ottimale al cento per cento durante le prossime quarantotto ore, è molto probabile che il giocatore venga preservato per evitare ricadute in vista della prossima stagione.
Non mancano però le buone notizie per il tecnico Matarazzo, che potrà nuovamente contare su Duje Caleta-Car. Il difensore croato ha scontato il turno di squalifica che lo ha tenuto lontano dal campo lo scorso fine settimana ed è pronto a riprendere il suo posto al centro della retroguardia. Nel frattempo, l'ambiente è animato da diversi traguardi individuali: il portiere Remiro punta a completare l'intero campionato senza saltare nemmeno un minuto, mentre l'attaccante Gonçalo Guedes festeggia la convocazione per il prossimo Mondiale. Anche il giovane Jon Martín ha espresso il suo entusiasmo per l'annata trascorsa, dichiarando che vincere un titolo al primo anno tra i professionisti rappresenta un ricordo indelebile che porterà con sé per tutta la vita.
La sfida contro l'Espanyol rappresenta l'ultimo sforzo di un'annata intensa per la Real Sociedad, che vuole chiudere in bellezza per consolidare la propria posizione in classifica e onorare l'impegno agonistico fino all'ultimo secondo. La gestione delle rotazioni sarà fondamentale, poiché Matarazzo dovrà bilanciare la necessità di ottenere un risultato positivo con l'esigenza di non rischiare infortuni gravi per i calciatori che saranno poi impegnati con le rispettive nazionali. La sessione di allenamento di questo pomeriggio fornirà le prime indicazioni concrete su quale undici titolare scenderà in campo allo stadio Cornellà-El Prat per l'atto conclusivo del torneo spagnolo.