La Juniores Cup continua a regalare emozioni e spunti tecnici di rilievo sul palcoscenico dello stadio "Vincenzo Favale" di Nova Siri Marina, in provincia di Matera. In questa seconda giornata della prestigiosa competizione giovanile, la Rappresentativa B, composta dai migliori talenti di Lombardia e Veneto, ha fatto il suo esordio stagionale superando con un netto 3-1 la Rappresentativa F, che raggruppa i calciatori provenienti dai club di Marche, Abruzzo, Molise e Lazio. Per la selezione guidata da mister Scarfone si tratta della seconda sconfitta consecutiva dopo il passo falso contro la selezione G, un risultato che complica notevolmente il cammino nel torneo, mentre la formazione di Ottolenghi ha dimostrato fin da subito una solidità e una qualità tecnica superiore, confermandosi tra le favorite per la vittoria finale.

La cronaca della sfida si apre con una fase di studio equilibrata, interrotta dalle fiammate offensive della Rappresentativa B che ha cercato di imporre il proprio ritmo fin dai primi minuti. Mouisse, attaccante del Villa Valle, ha sprecato un'occasione colossale calciando alto a porta sguarnita dopo un'ottima iniziativa personale di Inacio sulla corsia laterale. La risposta della Selezione F non si è fatta attendere, con Rollo della Vigor Senigallia che ha fallito un pericoloso contropiede al trentacinquesimo del primo tempo. L'equilibrio si è però spezzato definitivamente al quarantatreesimo, quando Giannini del Caldiero Terme ha sbloccato il punteggio con un raffinato pallonetto che ha scavalcato l'estremo difensore avversario. Poco prima dell'intervallo, Maddalon, già protagonista con la Rappresentativa di Serie D al Torneo di Viareggio, ha blindato il vantaggio neutralizzando un tentativo insidioso di Doria.

Nella ripresa, l'intensità del gioco è aumentata sensibilmente e la Rappresentativa B ha trovato il raddoppio dopo soli cinque minuti grazie a una prodezza balistica di Nuzzi. Il calciatore della Folgore Caratese ha disegnato una parabola perfetta su calcio di punizione, spedendo il pallone direttamente sotto l'incrocio dei pali dove Zarlenga non poteva arrivare. Nonostante il doppio svantaggio, la Selezione F ha provato a reagire con orgoglio, colpendo una clamorosa traversa al quattordicesimo minuto con una punizione diretta calciata da Arbusti della Maceratese. Tuttavia, la pressione costante della squadra di Ottolenghi ha continuato a creare grattacapi alla retroguardia avversaria, portando all'episodio che ha cambiato definitivamente il volto del match intorno alla metà del secondo tempo.

Al diciottesimo della ripresa, infatti, si è verificato l'episodio chiave: il portiere Zarlenga è stato espulso con un rosso diretto per aver toccato il pallone con la mano fuori dalla propria area di rigore nel tentativo di fermare un contropiede lanciato a rete. Con le sostituzioni già esaurite da parte di mister Scarfone, il difensore D'Ovidio è stato costretto a indossare i guanti e posizionarsi tra i pali per il resto della gara. In superiorità numerica, la Rappresentativa B ha gestito il possesso palla e ha trovato il tris al ventinovesimo con Brugnone, lesto a sfruttare un'indecisione difensiva. Nel finale, la Selezione F ha trovato il gol della bandiera con Rollo al trentaseiesimo, ma il risultato non è mai stato realmente in discussione, sancendo una vittoria meritata per la compagine lombardo-veneta.

Questa edizione della Juniores Cup si conferma una vetrina fondamentale per i giovani talenti del campionato di Serie D, offrendo visibilità a ragazzi che sognano il salto nel professionismo davanti a numerosi osservatori e addetti ai lavori presenti in tribuna. La Rappresentativa B ha messo in mostra individualità di spicco e un'organizzazione tattica invidiabile, sfruttando al meglio le doti dei propri interpreti offensivi e una panchina profonda. Per la Rappresentativa F, invece, resta il rammarico per gli episodi sfavorevoli e per una gestione dei cambi che ha lasciato la squadra scoperta nel momento del bisogno, costringendo un giocatore di movimento a un ruolo non suo. Il torneo proseguirà nei prossimi giorni con sfide decisive per definire la griglia delle semifinali, in un clima di grande agonismo e correttezza sportiva.