La situazione intorno alle elezioni federali della FIGC si sta facendo sempre più intricata. La Lega ha presentato un'interrogazione parlamentare, firmata da Roberto Marti, in merito alla possibile ineleggibilità di Giovanni Malagò a presidente della FIGC. Questa mossa segue la candidatura di Malagò, che ha già ottenuto l'appoggio formale di diverse componenti del calcio italiano, tra cui la Lega Serie A, Assocalciatori, Assoallenatori e Lega Serie B.

La nomina di Malagò da parte della Lega Serie A, a esclusione della Lazio del senatore Claudio Lotito, ha rappresentato un importante passo avanti per la sua candidatura. Inoltre, l'appoggio di Assocalciatori, Assoallenatori e Lega Serie B gli consente di contare sul 53% dei consensi, una percentuale che lo rende favorito per la presidenza della FIGC. Tuttavia, la Lega ha deciso di presentare un'interrogazione parlamentare per chiarire la sua posizione in merito alla possibile ineleggibilità di Malagò.

Giovanni Malagò, ex presidente del CONI, ha risposto alle critiche sottolineando che la sua posizione non rientra tra gli impedimenti. Secondo Malagò, la parola 'politica' può avere diversi significati e non necessariamente si riferisce a una specifica persona o gruppo. Ha inoltre affermato che non vuole commentare ulteriormente la questione, poiché ritiene che le persone in grado di giudicare capiscano già la situazione.

Le elezioni federali della FIGC sono in programma per lunedì 22 giugno e rappresentano un momento cruciale per il futuro del calcio italiano. La candidatura di Malagò è stata accolta con interesse da molti, che vedono in lui un leader capace di guidare la FIGC verso un nuovo periodo di crescita e successo. Tuttavia, la questione della sua possibile ineleggibilità potrebbe rappresentare un ostacolo significativo per la sua candidatura.

In questo contesto, la figura di Giancarlo Abete, attualmente numero uno della Lega Nazionale Dilettanti, assume un ruolo importante. Abete si è anche candidato alla presidenza della FIGC e potrebbe rappresentare un'alternativa a Malagò. La competizione tra i due candidati promette di essere accesa e sarà interessante vedere come si svilupperanno gli eventi nelle prossime settimane.

La classifica dei consensi attuali vede Malagò in testa, grazie all'appoggio di diverse componenti del calcio italiano. Tuttavia, la situazione potrebbe cambiare rapidamente, soprattutto se la questione della sua possibile ineleggibilità dovesse essere risolta in suo sfavore. In ogni caso, le elezioni federali della FIGC rappresentano un momento importante per il calcio italiano e sarà fondamentale seguire gli sviluppi della situazione per capire chi sarà il prossimo presidente della FIGC.