Il Real Oviedo ha chiuso il primo tempo con un meritato vantaggio di 1-0 sul Valencia, confermando la propria solidità sia difensiva che offensiva nell'affascinante sfida disputata al Carlos Tartiere di Oviedo. Gli asturiani hanno dimostrato grande compattezza tattica, impedendo ai valenciani di trovare spazi per sviluppare il proprio gioco e creando, al contempo, occasioni concrete per aumentare il proprio bottino.

La superiorità tecnica del Real Oviedo emerge chiaramente dalle statistiche del primo tempo: il 53% di possesso palla a favore dei padroni di casa, supportato da tre tiri in porta contro uno soltanto del Valencia, testimonia il predominio territoriale della squadra carbayona. I due corner ottenuti dagli ospiti non si sono trasformati in pericoli concreti, mentre il gioco dei blanchecelestes è rimasto frammentario e poco fluido per buona parte della frazione.

Tra i protagonisti in positivo spicca Thiago Fernández, esterno argentino del Real Oviedo, autore di una prestazione magistrale sulla fascia sinistra. Il calciatore ha messo in difficoltà costantemente la difesa del Valencia con dribbling incisivi e cross precisi, dimostrando di possedere qualità tecniche superiori rispetto agli avversari diretti. Anche il resto della formazione ovidese ha mantenuto la disciplina tattica, affidandosi a una solidità difensiva che ha praticamente azzerato le occasioni pericolose degli ospiti.

Dal canto suo, il Valencia ha faticato a costruire gioco fluido, affidandosi soprattutto alle iniziative individuali di Javi Guerra, riconosciuto come il migliore tra i suoi. Le difficoltà nel palleggio e nella gestione del pallone hanno impedito ai valenciani di sviluppare azioni offensive coerenti, lasciando inoltre Arón Escandell con poca lavoro da svolgere tra i pali dell'Oviedo. L'estremo difensore ovidese è stato però chiamato a interventi importanti su tentativi dalla distanza, dimostrando comunque una certa vigilanza.

Nella ripresa, il Valencia ha subito cercato di modificare gli equilibri con un triplo cambio alla cinquantaseiesima: fuori Ugrinic, Sadiq e Danjuma, dentro Almeida, Hugo Duro e Rioja. Nel contempo, il Real Oviedo ha avuto ulteriori opportunità per raddoppiare, specialmente con Fede Viñas e Reina, sfiorando il secondo gol in diverse circostanze. La partita rimane viva e aperta alle sorprese, con l'Oviedo proteso a consolidare il vantaggio e il Valencia determinato a trovare il pareggio.