La città di Roma si è tinta ufficialmente di giallorosso in un fine settimana che rimarrà scolpito nella memoria dei tifosi. Presso lo stadio Tre Fontane, la Roma Women ha celebrato la conquista del suo terzo scudetto consecutivo, un traguardo raggiunto con due settimane d'anticipo che testimonia il dominio assoluto della compagine capitolina nel panorama nazionale. Tra una pioggia di coriandoli e gli applausi scroscianti del pubblico, la squadra guidata da Alessandro Rossettini ha ricevuto le medaglie e il prestigioso trofeo della Serie A Femminile Athora. Il momento culminante della cerimonia ha visto la capitana Manuela Giugliano sollevare al cielo la coppa, simbolo di una stagione dominata dall'inizio alla fine, confermando la crescita esponenziale di un progetto tecnico che non sembra conoscere ostacoli.
Proprio Manuela Giugliano, protagonista assoluta dell'annata e vice-capocannoniera del torneo, ha espresso tutta la sua soddisfazione per questo successo storico, sottolineando come ogni vittoria abbia un sapore differente. La numero dieci giallorossa ha dichiarato: "Sono immensamente felice. Abbiamo vinto tre scudetti diversi, ognuno capace di regalare emozioni uniche, ma questo è stato senza dubbio il meno scontato di tutti. Il merito va anche a mister Rossettini, che è stato capace di darci una stabilità tattica differente e ha saputo proporre un nuovo stile di gioco molto efficace". La capitana ha poi voluto dedicare il titolo alla propria famiglia, alle compagne di squadra e ai sostenitori, riservando un pensiero commosso a Fabio Melillo, figura centrale per la crescita di molte atlete del gruppo, la cui memoria continua a ispirare lo spogliatoio.
Nonostante i festeggiamenti per il tricolore siano ancora nel vivo, l'attenzione della Roma è già rivolta al prossimo impegno ufficiale, che potrebbe arricchire ulteriormente la bacheca del club. Domenica prossima, infatti, lo stadio Menti di Vicenza ospiterà l'attesissima finale di Coppa Italia, dove le giallorosse affronteranno la Juventus in un derby d'Italia che promette scintille. L'obiettivo dichiarato è quello di centrare il cosiddetto "doblete", ovvero la conquista simultanea di campionato e coppa nazionale, impresa già riuscita alla Roma nella stagione 2023-24. Dall'altra parte, la Juventus cercherà riscatto dopo un'annata caratterizzata da troppi alti e bassi, vedendo nella finale l'ultima opportunità per salvare una stagione altrimenti deludente e discontinua.
Parallelamente ai successi sul campo, il movimento calcistico femminile celebra le sue eccellenze durante la serata di gala "Athora Game On All Stars Night" presso La Lanterna di Roma. L'evento, che vede la partecipazione del vicepresidente della FIGC Calcagno e del Ministro per lo Sport Abodi, è l'occasione per premiare le migliori interpreti del campionato 2025-26, dalla miglior calciatrice assoluta ai talenti emergenti dell'Under 23. Federica Cappelletti, presidente della Divisione Serie A Femminile, ha evidenziato l'importanza di questo appuntamento come punto di partenza per traguardi ancora più ambiziosi: "Vogliamo ringraziare le società e le istituzioni che percorrono con noi questa strada fatta di passione e responsabilità. Speriamo che l'amore che mettiamo nel nostro lavoro possa rendere giustizia ai sacrifici e alle battaglie portate avanti da tante donne nel corso degli anni".