L'Athletic Bilbao torna dal campo del Girona con una pesante sconfitta per 3-0 che lascia l'amaro in bocca all'ambiente basco. Nel post-partita, il tecnico Valverde non ha cercato scuse e ha riconosciuto i demèriti della sua squadra, sottolineando come il doppio svantaggio raggiunto nella ripresa abbia definitivamente compromesso le chances di rimonta.

«I piani sulla carta sono sempre buoni, ma bisogna vederli in campo» ha dichiarato Valverde, evidenziando come il primo tempo sia stato particolarmente deludente con un gioco lento e privo di quella cattiveria necessaria. Il tecnico ha ammesso che nella ripresa c'era stata l'opportunità di riagganciarsi in gara, ma gli uomini si sono esposti eccessivamente in difesa. «Il secondo gol ci ha ucciso. Loro hanno giocato meglio di noi anche se avevamo occasioni per pareggiare, ma uno 0-3 non ammette attenuanti. Non siamo stati all'altezza della situazione».

Un elemento che preoccupa Valverde è l'ingresso approssimativo della squadra in campo: «Il Girona ci ha sovrastato nei primi minuti o noi semplicemente non abbiamo iniziato bene. Questo problema fuori casa ci sta togliendo quella solidità che ci contraddistingueva in passato. Era una partita che affrontavamo con grande entusiasmo, e invece è diventata un colpo duro per tutti». Con dieci gare ancora da disputare, il tecnico sa che il margine di errore si sta riducendo drasticamente.

Altro aspetto critico evidenziato dal coach riguarda la produzione offensiva della squadra. «I numeri dell'attacco non sono soddisfacenti rispetto agli obiettivi che ci eravamo prefissati. Abbiamo bisogno di molto volume di gioco per riuscire a segnare». Una carenza che coinvolge l'intera squadra, non solo singoli giocatori come Sancet. Valverde ha difeso il portiere Gazzaniga, che secondo il tecnico ha compiuto interventi straordinari, mentre ha ammesso che la difesa non ha supportato adeguatamente l'estremo difensore.

Per quanto concerne l'episodio del gol segnato da Hugo Rincón, Valverde ha riconosciuto il merito dell'avversario: «Ha fatto bene il suo gioco, il problema è stato nella nostra difesa. La nostra pressione su quell'azione non è stata incisiva». Infine, il tecnico ha riflettuto sul momento generale della squadra: «Negli ultimi anni abbiamo creato aspettative importanti e questa stagione ci sta mettendo davanti alla difficoltà di mantenerle. Magari abbiamo raggiunto certi risultati andando al limite di ciò che potevamo fare. Non so ancora per cosa continueremo a lottare, ma l'obbligo è vincere le partite che rimangono, come avremmo voluto fare oggi».