Mentre la Milano nerazzurra si prepara a una domenica di grandi festeggiamenti per la conquista dello Scudetto e della Coppa Italia, la dirigenza dell'Inter è già proiettata verso il futuro. La giornata del 17 maggio 2026 segna infatti l'inizio di una fase cruciale per la programmazione della prossima stagione, con l'obiettivo di consolidare il dominio nazionale e fare un ulteriore salto di qualità in Europa. Sotto la guida tecnica di Cristian Chivu, la società sta valutando una vera e propria rivoluzione tattica che potrebbe cambiare il volto del centrocampo. L'idea è quella di abbandonare il classico sistema a tre per passare a una mediana a due con un trequartista alle spalle delle punte, una mossa che richiede interpreti con caratteristiche specifiche di dinamismo e forza fisica.
In questo nuovo scacchiere tattico, il nome di Manu Koné è tornato prepotentemente in cima alla lista dei desideri del club di Viale della Liberazione. Non si tratta di un interesse superficiale, ma del proseguimento di un corteggiamento iniziato già nell'estate del 2025. In quella circostanza, l'Inter aveva presentato un'offerta ufficiale di 40 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del talento francese, ma si era scontrata con il muro eretto dalla famiglia Friedkin. La proprietà della Roma, infatti, scelse di non privarsi del giocatore per evitare di alimentare le tensioni con una tifoseria già in aperta contestazione. Quella decisione politica bloccò l'affare, ma non ha spento l'ammirazione degli osservatori nerazzurri per le doti del centrocampista.
A distanza di un anno, lo scenario è radicalmente mutato e Koné è diventato un pezzo pregiato del mercato internazionale, essendo stato proposto anche a club del calibro dell'Atlético Madrid. I dirigenti spagnoli, alla ricerca di un rinforzo di spessore per la mediana dopo aver abbandonato altre piste, hanno mostrato un timido interesse per il calciatore della Roma. Tuttavia, le ultime indiscrezioni suggeriscono che i "Colchoneros" stiano virando con decisione su João Gomes del Wolverhampton, operazione che sembrerebbe ormai prossima alla conclusione. Questo possibile disimpegno del club madrileno potrebbe spianare la strada all'Inter, che resta alla finestra pronta a sferrare l'attacco decisivo non appena si presenteranno le condizioni economiche ideali.
La posizione della Roma, d'altro canto, è condizionata da una scadenza finanziaria improrogabile fissata per il 30 giugno 2026. Entro tale data, il club capitolino deve necessariamente realizzare plusvalenze significative per far quadrare i conti e rispettare i parametri del fair play finanziario. Manu Koné, insieme a Ndicka e Svilar, è considerato uno dei principali candidati alla cessione per generare il gettito necessario alle casse sociali. Molto dipenderà anche dal piazzamento finale in campionato e dalla qualificazione alla prossima Champions League, un traguardo che influenzerebbe pesantemente il budget e le strategie di mercato della società giallorossa.
Superato lo scoglio del 30 giugno, la Roma inizierà un nuovo ciclo tecnico che vedrà probabilmente Gian Piero Gasperini in panchina e un nuovo direttore sportivo a gestire le operazioni dopo l'addio di Massara. Le scelte che verranno compiute in queste settimane saranno determinanti per definire le ambizioni della squadra nella prossima stagione. Se la partenza di Koné appare sempre più probabile, la sfida per la dirigenza sarà quella di sostituirlo adeguatamente senza indebolire un reparto che ha mostrato diverse lacune nel corso dell'ultima annata. L'Inter osserva con attenzione, consapevole che il tempo stringe ma che l'occasione per portare il francese a Milano non è mai stata così concreta.