La Serie A giunge al suo penultimo atto con una sfida che profuma d'Europa tra l'Atalanta di Raffaele Palladino e il Bologna guidato da Vincenzo Italiano. Il match, in programma alla New Balance Arena di Bergamo, rappresenta un crocevia fondamentale per le ambizioni continentali di entrambe le formazioni, impegnate nella corsa per un posto nella prossima edizione della Conference League. I padroni di casa nerazzurri si presentano a questo appuntamento con il vantaggio psicologico e tecnico di poter blindare la qualificazione definitiva, forti anche del successo per due a zero ottenuto nella gara d'andata. Per i felsinei, invece, l'impresa appare titanica: per ribaltare le gerarchie e mantenere viva una speranza di sorpasso in extremis, dovranno imporsi con almeno tre reti di scarto, uno scenario complesso ma non impossibile nel calcio moderno.

Il fattore campo giocherà un ruolo determinante, sebbene le statistiche recenti raccontino una storia particolare per la Dea tra le mura amiche. L'Atalanta non riesce infatti a conquistare l'intera posta in palio davanti ai propri tifosi dallo scorso 22 marzo, quando superò di misura l'Hellas Verona per una rete a zero. Da quel momento, il rendimento casalingo ha subito una flessione che Palladino intende correggere proprio nell'occasione più importante della stagione. Di contro, il Bologna arriva in terra bergamasca galvanizzato dall'ultimo successo esterno ottenuto allo stadio Diego Armando Maradona contro il Napoli, un pirotecnico tre a due che ha confermato la pericolosità offensiva degli uomini di Italiano e la loro capacità di colpire anche lontano dal Dall'Ara, rendendo la sfida odierna ancora più incerta.

Sotto il profilo tattico, le scelte dei due allenatori sembrano ormai delineate, nonostante qualche assenza pesante per squalifica che costringerà i tecnici a soluzioni d'emergenza. Palladino si affiderà al collaudato modulo tre-quattro-due-uno, schierando Carnesecchi tra i pali protetto da una linea difensiva composta da de Roon, Djimsiti e il giovane Ahanor, chiamato a sostituire lo squalificato Hien. A centrocampo, la spinta sulle fasce sarà garantita da Bellanova e Zappacosta, mentre la diga centrale vedrà agire Pasalic ed Éderson. In avanti, il talento di De Ketelaere e Raspadori supporterà l'unica punta Krstovic. Sul fronte opposto, Italiano risponderà con un propositivo quattro-tre-tre, dove la regia sarà affidata all'ex di turno Freuler, affiancato da Ferguson e Pobega. Il tridente d'attacco vedrà Bernardeschi e Rowe agire ai fianchi del centravanti Castro, con l'obiettivo di scardinare la retroguardia orobica fin dai primi minuti.

Per quanto riguarda la copertura televisiva e lo streaming, l'evento sarà trasmesso in diretta integrale per gli abbonati sulla piattaforma DAZN, accessibile tramite smart TV di ultima generazione e attraverso le applicazioni dedicate su console di gioco come PlayStation e Xbox. Gli utenti potranno usufruire del servizio anche tramite dispositivi come Amazon Firestick, Google Chromecast e TIMVISION Box, oltre che nella sezione dedicata all'interno dell'interfaccia SkyQ. Per coloro che possiedono un abbonamento integrato, la partita sarà visibile anche sul canale satellitare DAZN 1, posizionato al numero 214 del telecomando Sky. La diretta streaming sarà garantita dall'applicazione ufficiale di DAZN per smartphone e tablet, permettendo agli appassionati di seguire ogni istante della gara anche in mobilità, con il commento tecnico e le analisi pre-partita approfondite.

La posta in palio è altissima non solo per il prestigio, ma anche per i risvolti economici che una partecipazione europea garantisce alle società. L'Atalanta, dopo un ciclo di successi straordinari, punta a consolidare la sua dimensione internazionale, mentre il Bologna cerca di coronare una stagione vissuta costantemente nelle zone nobili della classifica. Oltre agli squalificati Hien e Lucumí, le liste degli indisponibili vedono i bergamaschi privi di Bernasconi e Kossounou, mentre i rossoblù dovranno fare a meno di Casale, Vitik e Cambiaghi. Particolare attenzione andrà prestata anche alla situazione dei diffidati: per i nerazzurri rischiano il turno successivo De Ketelaere, Djimsiti e Krstovic, mentre per gli ospiti sono sotto osservazione Ravaglia e Cambiaghi, elementi che potrebbero condizionare le scelte dei tecnici in corso d'opera.