Questa sera lo Spotify Camp Nou sarà il teatro di una sfida che, sebbene non sposti gli equilibri della classifica, mette in palio un pezzo di storia del calcio spagnolo. Il Barcellona di Hansi Flick affronta il Betis Siviglia con l'obiettivo di centrare il cosiddetto percorso netto tra le mura amiche, un traguardo mai tagliato da nessun club nella storia della Liga. I catalani hanno già messo in bacheca il titolo di campioni, mentre gli andalusi hanno blindato la qualificazione alla prossima Champions League con due turni d'anticipo. Proprio per questo, il tecnico dei biancoverdi Manuel Pellegrini ha lodato pubblicamente i suoi calciatori, affermando che aver raggiunto l'obiettivo dell'Europa che conta con tale anticipo è un'impresa per cui bisognerebbe costruire loro una statua.

Il cammino interno dei blaugrana in questa stagione è stato semplicemente perfetto, con diciotto vittorie ottenute in altrettante partite disputate davanti al proprio pubblico. La particolarità di questo record risiede nella varietà degli scenari: i successi sono arrivati infatti in tre stadi diversi, ovvero lo stadio Johan Cruyff, l'Olimpico Lluís Companys e il rinnovato Spotify Camp Nou. In questo incredibile filotto, la squadra ha messo a segno 54 reti subendone soltanto 9, dimostrando una superiorità schiacciante che stasera cercherà l'ultimo sigillo contro un Betis che non vince in Catalogna dalla stagione 2021-22. Dopo aver fallito l'obiettivo dei 100 punti a causa della recente sconfitta contro l'Alavés a Vitoria, la truppa di Flick vede in questo primato casalingo l'ultima grande motivazione collettiva dell'anno.

Non mancano però gli stimoli individuali, con diversi premi personali ancora in bilico che animano lo spogliatoio catalano. Joan García è attualmente il favorito per la conquista del Trofeo Zamora come miglior portiere del campionato e Flick ha già confermato che sarà lui il titolare tra i pali, con la speranza che le sue prestazioni gli garantiscano un posto nella lista dei convocati per il prossimo Mondiale. Sul fronte offensivo, invece, prosegue la sfida per il Trofeo Zarra, destinato al miglior marcatore spagnolo del torneo. Ferran Torres, attualmente a quota 16 gol, cercherà il sorpasso definitivo su Lamine Yamal, suo compagno di squadra fermo allo stesso numero di reti ma costretto ai box per un infortunio al bicipite femorale della gamba sinistra che lo terrà fuori fino al termine della competizione.

Per quanto riguarda le scelte di formazione, Hansi Flick dovrà fare i conti con alcune assenze pesanti oltre a quella del giovane talento Yamal. Frenkie de Jong non sarà della partita a causa di persistenti fastidi fisici che gli hanno impedito di allenarsi con il gruppo, mentre Marcus Rashford resta in forte dubbio e potrebbe accomodarsi al massimo in panchina. Il tecnico tedesco ha inoltre commentato le indiscrezioni sul futuro di Robert Lewandowski, dichiarando con estrema schiettezza che il fatto che l'attaccante polacco possa andarsene sarebbe un bene sia per il giocatore stesso che per il Barcellona, aprendo di fatto a nuovi scenari per il prossimo calciomercato. Nonostante le rotazioni previste, l'allenatore non intende stravolgere la squadra, consapevole che battere un Betis ormai privo di pressione ma orgoglioso richieda comunque la massima attenzione.