La Juventus si prepara a una vera e propria rivoluzione tra i pali in vista della prossima stagione agonistica, con l'obiettivo dichiarato di innalzare sensibilmente il livello tecnico e carismatico della squadra. Luciano Spalletti ha espresso chiaramente la propria preferenza per Alisson Becker, l'attuale estremo difensore del Liverpool, considerato il profilo ideale per guidare la difesa bianconera. Il portiere brasiliano, che ha già manifestato il desiderio di fare ritorno nel campionato italiano, avrebbe richiesto un contratto triennale da circa 7 milioni di euro a stagione. La dirigenza torinese sta lavorando per limare le pretese economiche dei 'Reds', sperando di ottenere il cartellino per una cifra simbolica, evitando così di dover sborsare i 10-15 milioni di euro inizialmente richiesti dal club inglese per liberare il calciatore.

Questa ricerca di un profilo di altissimo spessore nasce dalla necessità di evitare le incertezze vissute nelle ultime annate, dove l'avvicendamento tra i pali non ha sempre portato i frutti sperati. Il caso di Michele Di Gregorio, arrivato a Torino per un investimento complessivo di 18 milioni di euro, è emblematico: nonostante l'impegno, il peso dell'eredità di un veterano come Wojciech Szczesny si è fatto sentire. Proprio l'addio del portiere polacco era costato carissimo alle casse della Juventus, che per arrivare alla risoluzione consensuale del contratto aveva dovuto corrispondere circa il 90% del suo ingaggio netto da 6,5 milioni di euro. Per questa ragione, Spalletti non vuole scommesse ma certezze, cercando un elemento che goda di uno status internazionale indiscutibile per evitare contestazioni alla prima difficoltà.

Parallelamente alla pista brasiliana, resta caldissimo il nome di David De Gea, attualmente in forza alla Fiorentina. Nonostante lo spagnolo si appresti a compiere 36 anni il prossimo novembre, le sue prestazioni hanno attirato l'attenzione della Continassa. De Gea è legato al club viola da un contratto valido fino al 2028 e la società toscana non sembra intenzionata a privarsene facilmente, considerandolo il perno della propria retroguardia. Tuttavia, è previsto a breve un incontro tra l'entourage del portiere e la dirigenza fiorentina per valutare le reali intenzioni dell'atleta, che percepisce un ingaggio superiore ai 2 milioni di euro e potrebbe essere tentato da un'ultima grande avventura in una big, con la Juventus e il Manchester United di Michael Carrick che restano alla finestra.

Infine, nelle ultime ore è emersa la candidatura di Noah Atubolu, giovane talento del Friburgo che si è messo in luce arrivando fino alla finale di Europa League. Il portiere tedesco ha stabilito record impressionanti in Bundesliga, mantenendo la porta inviolata per ben 609 minuti consecutivi e parando cinque rigori di fila, superando primati appartenuti a leggende del calcio teutonico. Nonostante le ottime referenze fornite dagli intermediari, la valutazione di Spalletti rimane improntata alla massima prudenza: il tecnico toscano ritiene che, se si deve investire pesantemente sul mercato, sia necessario puntare su giocatori dal pedigree già consolidato. La strategia bianconera è dunque chiara: rinforzare la rosa con campioni affermati, come Alisson o Bernardo Silva, evitando cambiamenti fini a se stessi che non garantiscano un immediato salto di qualità.