La Liga EA Sports continua a essere teatro di accese discussioni arbitrali, e ancora una volta al centro del ciclone si trova Jesús Gil Manzano. Durante la sfida tra Espanyol e Real Madrid, valida per la fase cruciale della stagione 2025/2026, il direttore di gara ha offerto una prestazione che ha sollevato un polverone mediatico senza precedenti. Non è la prima volta che il fischietto spagnolo finisce sotto accusa per decisioni controverse che influenzano l'andamento delle partite di vertice, confermando una tendenza che ormai da diverse stagioni lo vede protagonista in negativo agli occhi di tifosi e addetti ai lavori. La tensione in campo era palpabile, con i Blancos impegnati nella rincorsa al titolo e i padroni di casa determinati a strappare punti fondamentali davanti al proprio pubblico per la salvezza.

Il momento di massima tensione si è verificato durante il duello ravvicinato tra l'attaccante brasiliano Vinicius Junior e il difensore dell'Espanyol Omar El Hilali. Inizialmente, Gil Manzano ha sanzionato il fuoriclasse del Real Madrid con un cartellino giallo per un fallo tattico di trattenuta, scatenando le prime proteste della panchina di Carlo Ancelotti. Tuttavia, la situazione è degenerata poco dopo, quando l'arbitro ha estratto un cartellino rosso diretto nei confronti di El Hilali per un intervento scomposto proprio su Vinicius. Solo l'intervento provvidenziale della sala VAR ha evitato un errore macroscopico: dopo aver rivisto le immagini al monitor a bordo campo, il direttore di gara è stato costretto a tornare sui suoi passi, declassando l'espulsione a una semplice ammonizione e ristabilendo la parità numerica in campo tra lo stupore generale.

Le reazioni della stampa spagnola non si sono fatte attendere, con toni particolarmente duri da parte dei principali opinionisti sportivi nazionali. Manolo Lama, celebre giornalista di Cadena COPE, durante la trasmissione Tempo di Gioco ha espresso tutto il suo sdegno con parole inequivocabili, dichiarando testualmente: "Gil Manzano, sei davvero scarso. Vattene a casa tua". Questa critica feroce riflette il malumore generale verso una gestione della gara ritenuta inadeguata per i ritmi e l'importanza del campionato spagnolo. Anche l'esperto arbitrale Pedro Martín ha commentato l'episodio chiave, sottolineando come il calciatore dell'Espanyol sia stato fortunato nel riuscire a inserire la gamba tra quelle dell'avversario in modo non violento, evitando così conseguenze peggiori sia fisiche che disciplinari per entrambi i contendenti.

Al di là del singolo episodio, la direzione di Gil Manzano riapre il dibattito sulla qualità dell'arbitraggio in Spagna e sull'utilizzo della tecnologia in campo. Mentre il Real Madrid prosegue la sua marcia verso i vertici della classifica, episodi del genere rischiano di minare la credibilità della competizione, specialmente quando coinvolgono giocatori simbolo come Vinicius, spesso al centro di provocazioni e contatti duri. L'Espanyol, dal canto suo, recrimina per una gestione dei cartellini che ha rischiato di compromettere una partita giocata con grande sacrificio difensivo e intensità agonistica. Resta da vedere se il comitato tecnico degli arbitri prenderà provvedimenti nei confronti di Gil Manzano, la cui posizione appare sempre più precaria dopo l'ennesima serata da dimenticare sui campi della Liga.