Lo stadio della Ceramica si prepara a ospitare una sfida dalle mille sfaccettature, dove gli obiettivi di classifica non potrebbero essere più distanti ma ugualmente vitali per il futuro dei due club. Sabato alle ore 14:00, il Villarreal riceve il Levante in un derby regionale che profuma di storia: al "Sottomarino Giallo" basta infatti un solo punto per blindare matematicamente la qualificazione alla prossima Champions League. Sarebbe un traguardo senza precedenti per il club castiglionese, che per la prima volta nella sua storia riuscirebbe a centrare l'accesso alla massima competizione europea per due stagioni consecutive, confermando la crescita esponenziale del progetto tecnico e societario negli ultimi anni.
Nonostante la qualificazione europea sia ormai a un passo, la squadra guidata da Marcelino non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia o concedere sconti. L'obiettivo dichiarato dello spogliatoio è quello di difendere il terzo posto in classifica, attualmente insidiato dalla pressione costante dell'Atletico Madrid, per chiudere la stagione sul podio della Liga. Per quanto riguarda le scelte di formazione, il tecnico dovrà fare a meno dell'infortunato Juan Foyth, pedina fondamentale dello scacchiere difensivo, mentre restano in dubbio le condizioni di Tajon Buchanan e Santiago Mouriño. Sebbene entrambi possano tornare tra i convocati, è probabile che partano dalla panchina per evitare rischi inutili, lasciando spazio a un undici titolare che dovrebbe ricalcare quello vittorioso visto contro il Celta Vigo.
Dall'altra parte del campo, il Levante arriva a questo appuntamento con l'acqua alla gola ma con il morale rigenerato da una serie di risultati positivi che hanno riacceso la speranza. La squadra di Valencia si trova attualmente a soli due punti dalla zona salvezza e sta attraversando il miglior momento della sua stagione, avendo collezionato sette punti nelle ultime tre giornate senza subire nemmeno una rete. La solidità difensiva ritrovata sarà l'arma principale per tentare il colpaccio in trasferta, un risultato che sarebbe fondamentale per mantenere vive le speranze di permanenza nella massima serie spagnola. Il tecnico Luís Castro ha sottolineato in conferenza l'importanza di mantenere alta la concentrazione, sapendo che ogni minimo errore potrebbe costare carissimo in questa fase cruciale del torneo.
Le rotazioni tattiche saranno influenzate anche dalle assenze pesanti tra le fila degli ospiti, che dovranno rinunciare a Dela per un problema all'adduttore e a Unai Elgezabal per un fastidio al ginocchio, oltre all'esterno Paco Cortés fermato da un processo virale. Tuttavia, Castro può sorridere per il rientro di Iván Romero, secondo miglior marcatore della squadra con sette centri stagionali, che riprenderà il suo posto al centro dell'attacco dopo aver scontato un turno di squalifica. Una nota curiosa riguarda l'attaccante camerunense Etta Eyong: il giocatore è stato dichiarato disponibile, ma qualora dovesse scendere in campo, il Levante sarebbe costretto a versare 100.000 euro nelle casse del Villarreal, come previsto da una specifica clausola inserita nel contratto di trasferimento della scorsa estate.
Per quanto riguarda le probabili formazioni, il Villarreal dovrebbe schierarsi con Arnau Tenas tra i pali, protetto da una linea difensiva composta da Freeman, Pau Navarro, Renato Veiga e Cardona. A centrocampo agiranno Parejo e Comesaña per dettare i tempi di gioco, con Nicolas Pepe e Moleiro sugli esterni a supporto del tandem offensivo formato da Gerard Moreno e Mikautadze. Il Levante risponderà con Ryan in porta, una difesa a quattro con Toljan, Matturro, Matías Moreno e Manu Sánchez, mentre il centrocampo vedrà protagonisti Raghouber, Pablo Martínez e Olasa. In avanti, Víctor García e Iván Romero sosterranno la punta centrale Espí nel tentativo di scardinare la difesa locale. La direzione dell'incontro è stata affidata all'esperto arbitro Alejandro J. Hernández, della sezione canaria.

















