La vittoria prestigiosa contro il Manchester City lascia strascichi pesanti in casa Real Madrid. A soli tre giorni dal ritorno dell'Etihad, gli uomini di Arbeloa dovranno affrontare l'Elche al Bernabéu con una rosa letteralmente a pezzi: nove giocatori indisponibili e una decina di elementi completamente debilitati dall'impegno europeo della scorsa settimana.
La situazione si è addirittura aggravata rispetto alle vigilie precedenti. Se mercoledì scorso il tecnico doveva fare i conti con sette assenze, ora la lista dei forfait sale a nove. In particolare, Mendy si è infortunato negli ultimi minuti del primo tempo contro la squadra inglese, andando a infoltire ulteriormente l'infermeria madridista. Agli otto giocatori fuori per infortunio si aggiunge anche Mastantuono, fermato da squalifica: per il giovane talento sarà il secondo turno di stop dopo l'espulsione rimediata contro il Getafe. Nessuno dei feriti è stato recuperato e non ci sono previsioni di rientri a breve.
Oltre al capitolo delle assenze, Arbeloa deve gestire il delicato tema dell'affaticamento muscolare. La sfida contro il City è stata estremamente logorante e tutti i dieci titolari scesi in campo (prima che Mendy si fermasse) hanno concluso l'incontro in condizioni fisiche precarie. Con la vera finale di Champions a soli tre giorni di distanza, il tecnico merengue non intende correre rischi inutili: nomi come Rüdiger, Trent, Tchouaméni e Valverde potrebbero partire dalla panchina proprio per preservarli per Manchester. Persino Courtois potrebbe riposare, cedendo la porta a Lunin.
Nonostante le difficoltà, il Real Madrid non può permettersi di sottovalutare l'Elche. La Liga rimane una competizione senza margini di errore e cedere punti al Bernabéu equivarrebbe a regalare terreno agli inseguitori. Arbeloa dovrà quindi costruire un undici il più competitivo possibile attingendo dalle risorse disponibili: probabile spazio per Lunin, Carvajal, Fran García, Gonzalo Fernández e Manuel Ángel, mentre Camavinga e Asencio, sorprendentemente lasciati in panchina contro il City, potrebbero essere reintegrati. Una formazione necessariamente rivoluzionata ma che avrà il compito di non farsi sorprendere da un avversario che arriva alla sfida dopo aver già sostenuto lo stesso match della squadra blanca.

















