Akor Adams continua a crescere nelle statistiche offensive con la maglia del Siviglia. La rete di testa siglata nella scorsa giornata contro il Rayo Vallecano, arrivata su traversone di Azpilicueta dalla destra, ha portato il bomber nigeriano a quota sette gol in campionato. Un bottino personale che gli permette di staccare nettamente Isaac Romero, fermo a cinque marcature, nella speciale classifica dei cannonieri andalusi.
In un contesto dove gli infortuni e gli impegni internazionali hanno limitato la sua disponibilità - tre giornate di assenza per la Coppa d'Africa e altre due a inizio stagione per problemi fisici - i numeri di Akor rimangono notevoli. Nella prima metà della stagione ha collezionato otto presenze da titolare, mentre nella seconda parte, con ancora undici partite da giocare, ne ha già accumulate sette.
Le partecipazioni offensive complessive di Akor in Liga 2025/26 hanno raggiunto quota 11, un totale condiviso con giocatori di grande livello come Raphinha Dias, Julián Álvarez, Cucho Hernández e Arda Güler. Il dato lo pone al di sopra di attaccanti come Sörloth e Vanat. Per fare un paragone con la stagione precedente, Dodi Lukebakio aveva chiuso con 13 partecipazioni totali (11 gol e 2 assist), appena due più dell'attuale numero 9 sivigliato.
L'acquisizione di Adams è stata una delle operazioni portate a termine dal precedente direttore sportivo Víctor Orta, che lo ha prelevato dal Montpellier francese per circa 5 milioni di euro. Le speranze riposte su di lui dall'attuale dirigenza si sono rivelate fondate: Antonio Cordón, responsabile del calcio professionistico del club, non ha esitato a definire Akor "il miglior colpo" della campagna estiva e ha profetizzato che si sarebbe trasformato in uno dei migliori attaccanti di tutta la Liga. I dati attuali suggeriscono che il dirigente non abbia esagerato nelle sue valutazioni.

















