L'Athletic Bilbao si prepara alla sfida di sabato al Girona con uno spettro che incombe sulle ambizioni europee della squadra basca: il calendario della fase decisiva della stagione è praticamente una roulette russa contro gli avversari più pericolosi. Tra ora e la fine della competizione, gli uomini di Valverde affronteranno sette delle undici squadre che li hanno già sconfitti nel corso della Liga 2025-26, un dettaglio non da poco considerando il bilancio disastroso della prima metà della stagione.

Il dato che preoccupa maggiormente riguarda il bottino raccolto dall'Athletic nei confronti diretti di questi undici rivali durante l'andata: appena 8 punti su 33 disponibili, frutto di tre vittorie, due pareggi e tre sconfitte. Un rendimento che non lascia spazio all'ottimismo, soprattutto considerando che il Barcellona ha già dimostrato di essere superiore con due successi in altrettanti incontri, mentre Real Madrid, Celta, Espanyol, Valencia, Alavés, Villarreal e Getafe hanno tutte le carte in regola per replicare l'impresa blaugrana. Solo il Betis e l'Atlético Madrid sono stati battuti nella prima fase: nel caso dei colchoneros, la rivincita avverrà al Metropolitano dopo la finale di Coppa del Re.

Sotto il profilo statistico, i numeri raccontano una storia che Valverde conosce bene: in sette delle nove stagioni concluse sulla panchina dei leoni, il tecnico è stato capace di migliorare i risultati nella seconda metà della stagione. Il picco massimo risale al 2014-15 con 36 punti negli ultimi diciannove turni, sebbene in altre occasioni come nel 2004-05 e nel 2022-23, l'Athletic abbia toccato quota 25 punti quando già nella prima parte aveva raccolto numeri simili. In questa stagione, sin qui, dalle otto partite giocate nella seconda fase il bilancio è positivo: 11 punti con tre vittorie, due pareggi e tre sconfitte.

L'obiettivo minimo dell'Athletic rimane la qualificazione europea, traguardo che richiederebbe di migliorare sensibilmente rispetto all'andata. Con gli attuali 35 punti in classifica, replicare lo stesso rendimento contro questi sette avversari significherebbe fermarsi a quota 43, il minimo sindacale per sperare nell'accesso alle coppe continentali. Per questo motivo, ogni sfida diventa decisiva: il Girona rappresenta il primo vero test, seguito da un calendario che nei prossimi mesi sarà determinante per stabilire se Bilbao avrà il privilegio di giocare in Europa nella prossima stagione.