Dani Carvajal non ha gradito le polemiche scatenate da un semplice gesto di sportività. Il capitano del Real Madrid è stato ripreso dalle telecamere di DAZN mentre applaudiva Iago Aspas nel momento della sua sostituzione durante la partita di venerdì a Balaídos, con il punteggio bloccato sull'1-1. Un comportamento che ha irritato una parte della tifoseria madridista, ma che il laterale ha subito deciso di spiegare nelle ore successive.
La squadra di Álvaro Arbeloa era in difficoltà in casa del Celta, praticamente con le speranze di titolo già compromesse. Quando Claudio Giráldez ha deciso di inserire il suo capitano, le telecamere hanno inquadrato la panchina del Real Madrid, dove Carvajal stava applaudendo l'ingresso in campo di Aspas. Un momento catturato dai microfoni che ha sollevato critiche inaspettate nei confronti del giocatore madridista.
Non passando inosservata la questione, Carvajal ha scelto di rispondere direttamente sui social network a un utente che lo criticava. La sua spiegazione è stata cristallina: quella era semplicemente «una dimostrazione di rispetto per una leggenda della nostra Liga». Il capitano madridista ha inoltre ricordato che «i valori dello sport stanno al di sopra di tutto», ribadendo come il riconoscimento della carriera di un collega non debba essere oggetto di discussione.
La risposta di Carvajal arriva in un momento particolarmente teso intorno all'ambiente del Real Madrid, dove le critiche sembrano rivolgersi ormai verso ogni aspetto. In questo contesto, il gesto del laterale verso Aspas è stato inaspettatamente strumentalizzato, nonostante rappresenti semplicemente l'applicazione di quei principi che il calcio dovrebbe sempre promuovere.
Nonostante il pareggio che ha sostanzialmente compromesso le ambizioni di titolo, il Real Madrid è riuscito a ottenere i tre punti in una successiva occasione, mantenendosi nella scia del Barcelona nella corsa al campionato. Il prossimo impegno dei Blancos sarà casalingo, contro il Manchester City al Santiago Bernabéu, in quella che si preannuncia come una sfida decisiva.

















