Il divorzio tra Alejandro Garnacho e il Manchester United continua a far discutere, lasciando dietro di sé una scia di polemiche che non accenna a placarsi. Nicky Butt, figura storica del club e già responsabile del settore giovanile ai tempi dell'approdo dell'argentino a Old Trafford, ha lanciato un attacco frontale senza precedenti nei confronti del giovane talento, ora in forza al Chelsea. Secondo Butt, il calciatore avrebbe mostrato una mancanza di professionalità inaccettabile durante i suoi ultimi mesi a Manchester, forzando una cessione che il tecnico Ruben Amorim ha avallato senza troppi rimpianti. La rottura definitiva è avvenuta dopo una serie di frizioni interne che hanno visto il giocatore scivolare sempre più ai margini del progetto tecnico dei Red Devils.

Le parole di Butt, rilasciate durante il podcast 'The Good, The Bad & The Football', sono state durissime e prive di filtri diplomatici. L'ex centrocampista ha dichiarato: 'Pensavo avesse un carattere particolare, ma una volta arrivato in prima squadra si è montato la testa troppo velocemente. Ha ottenuto lo status di superstar in modo prematuro e, a dire il vero, non credo nemmeno che sia così fenomenale come pensa di essere'. Butt ha poi rincarato la dose sottolineando come qualcuno all'interno dello spogliatoio avrebbe dovuto riportarlo con i piedi per terra dopo il celebre gol in rovesciata, un momento che secondo l'ex bandiera dello United ha segnato l'inizio della parabola discendente del suo atteggiamento professionale.

Il rapporto tra Garnacho e l'ambiente di Manchester è precipitato definitivamente a causa di alcuni episodi specifici che hanno fatto infuriare la dirigenza e lo staff tecnico. L'esclusione dalla finale di Europa League è stata la scintilla che ha innescato una reazione scomposta sui social media, culminata con la pubblicazione di foto provocatorie in cui il calciatore indossava la maglia dell'Aston Villa con il nome di Marcus Rashford. 'Il suo comportamento è stato una vergogna assoluta mentre era allo United', ha aggiunto Butt, spiegando che mancare di rispetto ai compagni e alla società nel momento dell'addio è un peccato imperdonabile che giustifica pienamente la scelta del club di privarsi delle sue prestazioni sportive.

Attualmente, l'avventura di Garnacho al Chelsea non sta rispettando le alte aspettative iniziali, con il giocatore che fatica a trovare una maglia da titolare fissa nel ricco scacchiere offensivo dei Blues. Con sole 14 presenze dal primo minuto, l'argentino sembra aver portato con sé a Londra la stessa instabilità caratteriale mostrata a Manchester, come dimostrato dalla recente decisione di cancellare ogni riferimento al Chelsea dal proprio profilo TikTok. La sconfitta subita nell'ultimo turno di campionato proprio contro il suo ex club ha ulteriormente complicato la situazione, allontanando la squadra di Stamford Bridge dalla zona Champions League e sollevando nuovi dubbi sulla reale capacità del giovane esterno di incidere ad alti livelli in modo costante.