Il Liverpool si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione tecnica e societaria al termine dell'attuale stagione, con l'addio confermato di due pilastri assoluti della storia recente dei Reds: Mohamed Salah e Andy Robertson. Mentre il tecnico Arne Slot è impegnato in una serrata lotta nelle ultime sei giornate di campionato per garantire la qualificazione alla prossima Champions League, la dirigenza deve fare i conti con una ricostruzione che partirà dalla perdita di due campioni d'Europa e d'Inghilterra. Entrambi i calciatori lasceranno il Merseyside alla scadenza dei rispettivi contratti, segnando la fine di un'era gloriosa che ha riportato il club ai vertici del calcio mondiale sotto la gestione precedente e consolidata nell'ultimo anno. La partenza di queste figure carismatiche impone una riflessione profonda sulla strategia di rinnovamento che la proprietà dovrà attuare per rimanere competitiva sia in Premier League che nelle competizioni internazionali.
Il caso di Mohamed Salah è particolarmente significativo, poiché l'attaccante egiziano saluterà Anfield con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del suo accordo biennale, grazie a un'intesa raggiunta tra i suoi rappresentanti e la società per separarsi consensualmente. Dopo nove stagioni costellate di trofei e record infranti, Salah chiude il sipario sulla sua esperienza inglese dopo aver trascinato quasi da solo la squadra alla conquista del secondo titolo nazionale in cinque anni proprio nella scorsa stagione. Nonostante le fortissime pressioni e le offerte faraoniche arrivate recentemente dalla Saudi Pro League, il Liverpool era riuscito a trattenere il suo fuoriclasse, ma ora si trova costretto a vederlo partire senza incassare un solo euro per il suo cartellino. Secondo i dati attuali, il valore di mercato dell'egiziano si aggira intorno ai 26 milioni di sterline, una cifra che svanirà completamente nel nulla al momento del suo addio ufficiale.
Parallelamente, anche Andy Robertson sembra destinato a cambiare aria, con indiscrezioni sempre più insistenti che lo vedono in trattative avanzate con il Tottenham. Gli Spurs avevano già tentato l'assalto al capitano della Scozia durante la sessione di mercato di gennaio senza successo, ma ora il difensore è pronto a svincolarsi gratuitamente per iniziare una nuova avventura a Londra. Questa doppia uscita rappresenta l'ennesimo colpo economico per le casse del Liverpool, che negli ultimi anni ha visto sfumare potenziali entrate per circa 150 milioni di sterline a causa di addii a parametro zero. Il valore di mercato di Robertson, stimato intorno agli 8,7 milioni di sterline, si aggiunge alla lunga lista di talenti che hanno lasciato Anfield senza generare plusvalenze, un trend preoccupante per la sostenibilità finanziaria del club che dovrà ora cercare sostituti all'altezza senza il supporto di fondi derivanti dalle cessioni.
La situazione potrebbe ulteriormente aggravarsi se non si dovesse trovare un accordo per il rinnovo di Ibrahima Konaté, il cui futuro rimane avvolto nell'incertezza più totale. Il difensore della nazionale francese, attualmente ventiseienne, diventerà un agente svincolato in estate qualora le parti non raggiungano un'intesa prolungata, attirando l'interesse concreto di colossi come il Real Madrid e il Paris Saint-Germain. Sebbene alcune fonti suggeriscano la possibilità di un rinnovo dell'ultimo minuto per blindare il centrale, il rischio di perdere un altro pezzo pregiato è concreto e rievoca i recenti casi di Trent Alexander-Arnold, trasferitosi al Real Madrid, e Virgil van Dijk. La gestione dei contratti sta diventando un problema sistemico per i Reds, che si trovano a dover ricostruire la rosa partendo da zero in ruoli chiave, affrontando una concorrenza europea sempre più agguerrita e disponendo di meno risorse liquide rispetto ai principali rivali.

















