Marcelo non ha intenzione di scendere in panchina. La leggenda del Real Madrid ha concesso un'intervista al quotidiano spagnolo AS affrontando il tema di un possibile futuro da allenatore, liquidandolo senza esitazioni e con una certa sincerità.

"Non ne ho voglia e soprattutto non ho competenze specifiche in materia tattica", ha dichiarato il classe '88, escludendo categoricamente il passaggio da protagonista sulla fascia a mentore dalla linea di bordo. Una risposta netta che non lascia spazi a interpretazioni, nonostante la straordinaria esperienza maturata nelle sue due decadi e mezzo di carriera professionistica.

Malgrado l'addio ai campi da gioco, l'attaccamento alle Merengues rimane intatto. "Ogni volta che il Real Madrid scende in campo, mi innervosisco molto", ha confessato Marcelo, sottolineando come questo sentimento sia impossibile da contenere nonostante ormai non possa influenzare gli eventi dal rettangolo verde. "Mi sento ancora parte di questa famiglia, non posso farne a meno", ha aggiunto.

Infine, parole al miele per Carlo Ancelotti, attuale guida tecnica della squadra madrilena. Pur ribadendo di non possedere le conoscenze per giudicare aspetti prettamente calcistici, Marcelo ha elogiato il profilo umano e relazionale del tecnico italiano: "È una persona incredibilmente accessibile e di grande umanità. Ha esattamente il profilo che ti aspetti quando lo conosci". Un riconoscimento che va oltre il calcio, toccando le qualità caratteriali che contraddistinguono il progetto di Ancelotti al Madrid.