Il Liverpool vive una notte da incubo ad Anfield, non solo per l'eliminazione dalla Champions League per mano del Paris Saint-Germain, ma soprattutto per il gravissimo infortunio occorso a Hugo Ekitike. L'attaccante francese, schierato titolare dal tecnico Arne Slot nel tentativo di ribaltare il passivo dell'andata, è crollato a terra lontano dal pallone dopo appena trenta minuti di gioco, stringendosi freneticamente la caviglia. La dinamica dell'incidente ha immediatamente suggerito il peggio: i medici dei Reds hanno fatto segno alla panchina che il giocatore non avrebbe potuto proseguire, richiedendo l'intervento della barella tra il silenzio preoccupato dei tifosi. Si sospetta una lesione al tendine d'Achille, un infortunio che solitamente richiede lunghi mesi di riabilitazione e che mette fine prematuramente alla sua stagione agonistica.
La serata si è rivelata fallimentare su tutti i fronti per la squadra inglese, che è uscita sconfitta per 2-0 nel match di ritorno, fissando il risultato complessivo del doppio confronto su un pesante 4-0 a favore dei parigini. Ekitike era stato scelto per affiancare Alexander Isak, quest'ultimo al rientro dopo quattro mesi di stop per un intervento chirurgico alla caviglia, ma l'esperimento tattico è durato pochissimo. Al posto del francese è subentrato Mohamed Salah, inizialmente escluso dall'undici di partenza, il quale però non è riuscito a incidere su una partita ormai segnata dalla superiorità tecnica e tattica degli uomini di Luis Enrique. Per Ekitike, la sfida aveva un sapore particolare essendo un ex della gara, desideroso di dimostrare il proprio valore proprio davanti a quell'allenatore che lo aveva escluso dalle liste europee nella stagione precedente.
Al termine della sfida, l'allenatore del Liverpool Arne Slot non ha nascosto la sua profonda preoccupazione per le condizioni del suo centravanti, apparendo visibilmente scosso in conferenza stampa. "La situazione di Hugo sembra davvero grave, anche se al momento è difficile quantificare l'entità del danno", ha dichiarato il tecnico olandese ai microfoni dei giornalisti. "Dobbiamo aspettare gli esami, ma non sembra affatto una cosa positiva, questo è evidente a tutti. Non ho avuto modo di vederlo durante l'intervallo e dopo il fischio finale era già stato trasportato a casa; non ho ancora parlato direttamente con lui, ma l'atmosfera nello spogliatoio è molto pesante". Queste parole confermano il timore che il club debba fare a meno di uno dei suoi investimenti più importanti per la fase cruciale della stagione e oltre.
Il dramma sportivo di Ekitike assume contorni ancora più amari se si guarda al calendario internazionale, con i Mondiali previsti per la prossima estate che ora appaiono come un miraggio irraggiungibile. Anche il suo compagno di squadra e di nazionale, Ibrahima Konate, ha espresso tutto il suo dolore per la sorte dell'amico, sottolineando quanto il tempismo di questo infortunio sia crudele. "Credo che l'infortunio sia serio. Non so di preciso cosa sia successo, ho sentito diverse versioni ma non trovo le parole giuste perché, con la Coppa del Mondo alle porte, è un colpo durissimo per lui", ha commentato il difensore francese a Prime Video. Konate ha poi aggiunto di essere vicino al compagno con le sue preghiere, evidenziando come il gruppo sia rimasto profondamente colpito dall'accaduto.
La partita è stata caratterizzata da un'insolita serie di problemi fisici che hanno colpito entrambe le formazioni, rendendo il clima in campo estremamente teso. Oltre al dramma di Ekitike, anche il Paris Saint-Germain ha dovuto fare i conti con la sfortuna: il terzino sinistro Nuno Mendes è stato costretto ad abbandonare il rettangolo verde zoppicando, sostituito da Lucas Hernandez pochi minuti dopo l'uscita dell'attaccante dei Reds. Nella ripresa, anche il giovane talento Desire Doue, autore di una rete nella gara d'andata, ha dovuto alzare bandiera bianca dopo un violento impatto contro i cartelloni pubblicitari in seguito a un contrasto con Dominik Szoboszlai. Nonostante un tentativo di restare in campo, Doue ha ceduto il posto a Bradley Barcola, mentre Szoboszlai si è scusato sportivamente per l'accaduto prima di riprendere la posizione.

















