La quarta giornata della fase campionato della Champions League mette di fronte due realtà ambiziose in un incrocio italo-francese di grande fascino. Mercoledì 4 novembre, alle ore 21:00, lo stadio Bollaert-Delelis sarà il teatro della sfida tra il Lens e il Como guidato da Cesc Fabregas. I lariani arrivano a questo appuntamento con l'entusiasmo alle stelle, pronti a confermare quanto di buono mostrato finora sul palcoscenico europeo, cercando di strappare punti preziosi in trasferta per consolidare la propria posizione in una classifica generale sempre più corta e competitiva. La posta in palio è altissima, poiché un successo esterno proietterebbe i lombardi verso le zone nobili del tabellone, confermando la crescita esponenziale del club.

Il cammino del Como in questa edizione della massima competizione continentale è stato finora sorprendente e caratterizzato da prestazioni di altissimo livello tecnico. Dopo il successo ottenuto all'esordio contro il Lipsia, la squadra lombarda ha subito una battuta d'arresto a Rotterdam contro il Feyenoord, perdendo per 3-2 in una gara combattuta, ma si è prontamente riscattata con una vittoria schiacciante per 4-1 contro il Manchester United tra le mura amiche del Sinigaglia. L'allenatore spagnolo ha espresso grande soddisfazione per l'atteggiamento dei suoi uomini, dichiarando che il gruppo è estremamente motivato e pronto alla battaglia. La mentalità offensiva e il possesso palla fluido sono diventati i marchi di fabbrica di una squadra che non sembra temere il confronto con le grandi potenze del calcio mondiale.

Dall'altra parte del campo, il Lens guidato da Cahuzac cerca un riscatto immediato dopo un avvio di torneo decisamente altalenante. I francesi avevano iniziato nel migliore dei modi superando lo Slavia Praga per 3-2 in trasferta, ma hanno poi inanellato due sconfitte consecutive senza riuscire a trovare la via del gol: uno 0-2 casalingo contro lo Sporting Lisbona e un pesante 3-0 subito sul campo del Bruges. Tra le fila dei padroni di casa militano vecchie conoscenze del calcio italiano come Abdulhamid e l'ex talento del Marsiglia Florian Thauvin, elementi di esperienza che conoscono bene le insidie tattiche delle formazioni della nostra penisola e che rappresentano i pericoli principali per la retroguardia comasca nel catino bollente dello stadio di casa.

Per quanto riguarda la direzione di gara, l'incontro sarà affidato al fischietto norvegese Rohit Saggi, che sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Dalee e Haukasen, mentre il ruolo di quarto uomo verrà ricoperto da Grøtta. La sala VAR vedrà impegnati i tedeschi Schröder e Dankert, a garanzia di una gestione tecnologica attenta in una sfida che si preannuncia intensa e ricca di duelli fisici. Gli appassionati potranno seguire l'evento in diretta televisiva sui canali Sky Sport Uno e Sky Sport (canale 252), oppure optare per la visione in streaming attraverso le piattaforme NOW e Sky Go, accessibili da smart TV, console di gioco e dispositivi mobili tramite le apposite applicazioni ufficiali.

Questa partita rappresenta un crocevia fondamentale per le ambizioni di entrambe le compagini nel nuovo formato della competizione. Per il Como, un risultato positivo significherebbe mettere una seria ipoteca sul passaggio alla fase successiva, confermando la bontà del progetto tecnico avviato dalla proprietà e gestito con maestria tattica da Fabregas. Per il Lens, invece, si tratta quasi di un'ultima chiamata per non perdere il treno delle qualificate, sfruttando il calore del proprio pubblico in uno stadio storicamente ostico per le squadre ospiti. La gestione dei ritmi e la capacità di finalizzare le occasioni create saranno i temi dominanti di una serata che promette spettacolo e forti emozioni per tutti i tifosi italiani.