L'esperienza di Edon Zhegrova con la maglia della Juventus sembra destinata a concludersi dopo una sola, travagliata stagione all'ombra della Mole. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dalla Turchia e riportate dal quotidiano Fanatik, il Besiktas avrebbe già allacciato i primi rapporti con l'entourage dell'esterno kosovaro per sondare la disponibilità a un trasferimento durante la prossima sessione estiva. Il club di Istanbul è alla ricerca di un profilo di alto livello per rinforzare il proprio reparto offensivo, specialmente in vista della probabile partenza di Milot Rashica, e vede nel talento ex Lille l'occasione giusta per rilanciare le proprie ambizioni in campionato e nelle competizioni europee, approfittando del momento di incertezza che il giocatore sta vivendo in Italia.
Arrivato a Torino con grandi aspettative e un investimento complessivo che potrebbe toccare i 18,5 milioni di euro — suddivisi in 14,3 milioni di parte fissa, 1,2 milioni di oneri accessori e 3 milioni di bonus — Zhegrova non è mai riuscito a imporsi nel calcio italiano. I numeri della sua prima annata in Serie A sono impietosi e testimoniano una difficoltà di adattamento evidente: zero gol e zero assist in 21 presenze totali, per un misero bottino di appena 447 minuti trascorsi sul terreno di gioco. Nonostante un contratto blindato fino al giugno 2030, la dirigenza bianconera sembra ormai intenzionata a valutare seriamente ogni offerta per evitare che il valore del calciatore si svaluti ulteriormente dopo un debutto così opaco e privo di spunti tecnici rilevanti.
Il rapporto tecnico con Luciano Spalletti, che ha recentemente rinnovato il suo impegno con la Juventus fino al 2028, non è mai decollato veramente. Sebbene alcuni infortuni abbiano rallentato il suo inserimento iniziale, Zhegrova ha fallito nel convincere l'allenatore toscano, che nelle ultime undici sfide ufficiali gli ha concesso soltanto tre brevi apparizioni per un totale di appena 65 minuti. Il punto di rottura definitivo sembra essere stato il match di ritorno di Champions League contro il Galatasaray, dove alcuni errori grossolani dell'esterno hanno attirato feroci critiche da parte della tifoseria e della stampa specializzata, segnando di fatto la fine della fiducia riposta in lui dallo staff tecnico in un momento cruciale della stagione europea.
La Juventus si trova ora davanti a una sfida complessa sul fronte del calciomercato: recuperare una cifra vicina all'investimento iniziale appare un'impresa ardua, data la svalutazione subita dal giocatore negli ultimi mesi. Tuttavia, la volontà del club di costruire una rosa capace di lottare stabilmente per lo scudetto impone scelte drastiche e la cessione di chi non si è dimostrato all'altezza delle richieste tattiche e caratteriali della piazza torinese. Il Besiktas, dal canto suo, punta sulla voglia di riscatto del classe 1999, sperando che il cambio di scenario e un campionato meno tattico come quello turco possano restituire al calcio internazionale quel giocatore funambolico ammirato in Francia, permettendo contemporaneamente alla Juventus di liberare spazio salariale e tecnico per nuovi innesti di qualità.

















