Il calciomercato del Milan entra nel vivo con una mossa che potrebbe ridisegnare l'attacco rossonero per la stagione 2026/2027. Al centro dei desideri di Massimiliano Allegri c'è Moise Kean, attualmente in forza alla Fiorentina, un profilo che il tecnico livornese conosce alla perfezione per averlo già guidato in passato con ottimi risultati. Allegri considera l'attaccante azzurro l'innesto ideale per dinamismo e duttilità tattica, vedendo in lui l'elemento capace di completare un reparto offensivo che necessita di nuova linfa e maggiore incisività sotto porta. La dirigenza di via Aldo Rossi ha dunque riaperto ufficialmente il dossier, intenzionata a regalare al proprio allenatore un calciatore che gode della sua totale fiducia e che potrebbe rappresentare il perno della manovra offensiva del futuro.
La situazione in casa Fiorentina sembra favorire una possibile partenza del centravanti, nonostante il suo ruolo centrale nel progetto tecnico. Il club viola sta attraversando un momento di profonda incertezza sportiva, aggravato da un cammino europeo che si è fatto estremamente in salita dopo il complicato doppio confronto con gli inglesi del Crystal Palace. Il rischio concreto di rimanere fuori dalle competizioni continentali per la prossima annata sta spingendo la società toscana a riflessioni profonde sulla sostenibilità della rosa e sul futuro dei suoi pezzi pregiati. In questo scenario, la cessione di Kean non è più considerata un'ipotesi remota, specialmente di fronte alla volontà del giocatore di misurarsi nuovamente con palcoscenici di vertice e di ritrovare il suo mentore in panchina per rilanciare definitivamente le proprie ambizioni in Nazionale.
L'ostacolo principale alla chiusura dell'affare è rappresentato dalla clausola rescissoria presente nel contratto di Kean, fissata alla considerevole cifra di 52 milioni di euro. Si tratta di una somma che il Milan non appare intenzionato a sborsare interamente in contanti, soprattutto alla luce di una stagione per l'attaccante caratterizzata da prestazioni altalenanti che ne hanno leggermente frenato la valutazione di mercato. Per superare l'impasse finanziaria e non gravare eccessivamente sul bilancio, i vertici rossoneri stanno studiando una formula creativa che possa soddisfare le pretese del presidente Commisso. L'idea è quella di abbassare drasticamente la parte fissa attraverso l'inserimento di una contropartita tecnica di spessore, cercando un punto d'incontro che possa accontentare le esigenze tecniche di entrambi i club.
Il nome individuato per sbloccare la trattativa è quello di Santiago Gimenez, il cui futuro a Milano appare sempre più incerto. L'attaccante messicano, arrivato in Italia con grandi aspettative, è reduce da un'annata decisamente sottotono che lo ha visto scivolare gradualmente nelle gerarchie della squadra fino a diventare una seconda scelta. Un trasferimento a Firenze potrebbe rappresentare per lui l'occasione ideale per rilanciarsi in un ambiente con meno pressioni immediate, permettendogli di ritrovare la confidenza con il gol in un sistema di gioco che valorizza le punte centrali. La proposta del Milan prevedrebbe il cartellino di Gimenez accompagnato da un conguaglio economico oscillante tra i 10 e i 15 milioni di euro, una valutazione complessiva che si avvicinerebbe sensibilmente alle richieste della Fiorentina.
Nonostante le basi per l'operazione siano state gettate, il percorso verso la fumata bianca resta ricco di insidie burocratiche e di mercato. Un primo scoglio è rappresentato dall'ingaggio percepito da Gimenez, attualmente fuori dai parametri salariali abituali del club viola, il che richiederebbe uno sforzo da parte del giocatore o una partecipazione al pagamento dello stipendio da parte del Milan per i primi anni. Inoltre, non va sottovalutato l'interesse di alcune compagini della Premier League, che dispongono di una capacità di spesa superiore e potrebbero inserirsi con offerte interamente cash nelle prossime settimane. I contatti tra le dirigenze sono comunque costanti e il dossier Kean rimane prioritario sulla scrivania di Casa Milan, con la speranza di chiudere l'accordo prima dell'inizio del ritiro estivo.

















