Il Chelsea Women continua la sua marcia trionfale in Women's Champions League, superando la Roma con un netto 2-0 che consolida il primato e la fiducia del gruppo londinese. La sfida contro le giallorosse, disputata nella cornice del Plough Lane, ha visto le padrone di casa gestire il ritmo del gioco con autorità, nonostante diverse occasioni sprecate in un primo tempo a senso unico. La resistenza italiana è crollata al 51' grazie alla rete di Ellie Carpenter, abile a sbloccare un match che rischiava di diventare complicato. Il raddoppio definitivo è arrivato nel finale con un colpo di testa imperioso del difensore Kadeisha Buchanan, sigillando una prestazione che conferma la crescita esponenziale delle "Blues" in questa fase a gironi della massima competizione europea.

Attualmente, la squadra guidata da Sonia Bompastor non conosce sconfitta in nessuna competizione, guidando la classifica della Women's Super League insieme al Manchester City dopo sette giornate e mantenendo un ruolino di marcia quasi perfetto in Europa con due vittorie e un pareggio. Questo avvio di stagione folgorante rappresenta una vera e propria rinascita dopo le delusioni della scorsa annata, quando il club aveva perso il trono sia in campionato che in FA Cup, subendo inoltre l'eliminazione europea per mano dell'Arsenal ai quarti di finale. La transizione verso la nuova filosofia tattica dell'allenatrice francese aveva mostrato alcune crepe iniziali, ma il lavoro svolto negli ultimi mesi sembra aver colmato ogni lacuna strutturale. "Sono davvero soddisfatta dei risultati, ma non solo di quelli; penso che siano le diverse prestazioni a fare la differenza", ha dichiarato Bompastor, sottolineando come la varietà del gioco espresso offra un vantaggio competitivo cruciale per puntare ai massimi traguardi.

Uno dei pilastri del nuovo corso è senza dubbio la ritrovata impermeabilità difensiva, un aspetto che era stato il tallone d'Achille nella passata stagione. Nelle ultime tre uscite ufficiali, il Chelsea non ha subito nemmeno una rete, un dato che inorgoglisce lo staff tecnico e testimonia un'organizzazione tattica superiore. Bompastor ha spiegato che per arrivare in fondo alle grandi competizioni è fondamentale avere una base solida, aggiungendo: "Quando vuoi andare lontano nei tornei, è bene avere questa solidità. Con la qualità che abbiamo in rosa, sono convinta che riusciremo sempre a creare occasioni da rete". La squadra appare oggi molto più imprevedibile e tatticamente duttile, capace di passare con disinvoltura dalla difesa a tre a quella a quattro a seconda dell'avversario e del momento della partita.

Oltre alla solidità collettiva, brillano le individualità che stanno trascinando il club verso nuovi successi: Ellie Carpenter è già a quota quattro gol stagionali, un bottino notevole per un difensore laterale, mentre Lauren James sta attraversando un momento di forma straordinario. A centrocampo, la giovanissima Lexi Potter sta sviluppando un'intesa eccellente con la stella della nazionale inglese Keira Walsh, garantendo equilibrio e visione di gioco. La vittoria contro la Roma ha dimostrato che questo Chelsea sa anche soffrire e lottare, ricordando la resilienza che caratterizzava le formazioni della storica ex allenatrice Emma Hayes. Nonostante le difficoltà incontrate anche nel debutto europeo contro l'Austria Vienna, definito da Bompastor come un match ostico contro un avversario coraggioso, le londinesi sembrano aver imparato dagli errori del passato, presentandosi ora come la squadra da battere sia in Inghilterra che nel resto del continente.