L'Arsenal si trova ad affrontare una vera e propria emergenza infortuni alla vigilia della cruciale partita di ritorno dei quarti di finale di Champions League contro lo Sporting Lisbona. La squadra londinese si prepara a scendere in campo mercoledì sera con diverse assenze pesanti, tra cui spicca quella del centrocampista chiave Declan Rice, che non ha preso parte alla sessione di allenamento aperta ai media martedì. La sua mancata presenza ha destato serie preoccupazioni tra i tifosi e lo staff tecnico, dato il suo ruolo fondamentale nel gioco dei "Gunners" e l'importanza della posta in palio.
Declan Rice, già costretto a ritirarsi dalla nazionale inglese per un'amichevole il mese scorso, era rientrato in campo per la gara d'andata contro lo Sporting a Lisbona la settimana precedente e aveva addirittura indossato la fascia da capitano nella sorprendente sconfitta in campionato contro il Bournemouth nel fine settimana. Tuttavia, la sua assenza dall'allenamento finale a London Colney, dove la squadra ha svolto le ultime rifiniture in vista dell'impegno europeo, lascia presagire un problema fisico che potrebbe tenerlo lontano dal campo nel momento più delicato della stagione. La sua leadership e la sua capacità di recupero palla sono elementi insostituibili per Mikel Arteta.
Le preoccupazioni per le condizioni fisiche dei giocatori dell'Arsenal non si limitano però a Rice. Anche Bukayo Saka, Martin Odegaard, Jurrien Timber e William Saliba figurano tra gli assenti dalla seduta di gruppo. Saka è fuori dai giochi da tre partite, mentre il capitano Odegaard, tormentato da diversi acciacchi stagionali, non era disponibile per la trasferta contro il Bournemouth. Timber, che si era distinto come uno dei migliori finora, non gioca da circa un mese, dalla vittoria per 2-0 contro l'Everton. La profondità della rosa dei "Gunners" sarà messa a dura prova in questa fase decisiva della stagione, sia in Europa che in patria.
L'Arsenal si presenta alla sfida casalinga all'Emirates Stadium con un vantaggio minimo, un solo gol di scarto, grazie alla rete decisiva siglata da Kai Havertz nei minuti di recupero della partita d'andata la scorsa settimana. La squadra è desiderosa di riscattare la deludente prestazione contro il Bournemouth, un risultato che ha permesso al Manchester City di ridurre il vantaggio in testa alla Premier League da nove a sei punti. Domenica attende infatti un impegno di altissimo profilo all'Etihad Stadium contro la squadra di Pep Guardiola, ma prima è imperativo concentrarsi sullo Sporting per centrare la qualificazione alle semifinali di Champions League, un traguardo che manca da tempo e che rappresenterebbe un passo avanti significativo nel progetto di Mikel Arteta.
Nonostante le difficoltà attuali, la squadra di Mikel Arteta vanta un percorso immacolato in Europa in questa stagione, avendo già ottenuto vittorie di prestigio nella fase a gironi contro avversari temibili come Bayern Monaco e Atlético Madrid. Dopo aver superato l'ostacolo Bayer Leverkusen negli ottavi di finale il mese scorso, i "Gunners" si trovano ora in una posizione di forza per raggiungere nuovamente le semifinali della massima competizione continentale per club. La capacità di gestire questa crisi di infortuni sarà fondamentale per confermare le ambizioni europee e proseguire il sogno della "Orecchibile".

















