Il Real Betis accelera sui tempi di realizzazione del nuovo stadio Benito Villamarín. Ieri il Consiglio di Amministrazione ha ufficialmente affidato alla società costruttrice Acciona la prima tranche dei lavori, come confermato in conferenza stampa dal presidente Ángel Haro prima della trasferta europea contro il Panathinaikos in Europa League.
Secondo quanto dichiarato dal numero uno del club andaluso, i cantieri diventeranno visibili nel giro di poche settimane. "Probabilmente tra due settimane inizieranno i movimenti in piazza, con escavatori e macchinari in azione. Gli scavi e l'apantallamento rappresentano il primo step di questa riqualificazione," ha spiegato Haro, sottolineando come l'iter è ormai imminente. La società sta inoltre sviluppando una fase collaborativa che garantirà il rispetto dei parametri economici e qualitativi stabiliti dall'assemblea degli azionisti.
Il progetto complessivo punta al completamento del nuovo Villamarín entro maggio 2028, con un investimento totale di 262 milioni di euro. Non si tratta di una semplice ricostruzione della tribuna Preferencia, demolita mesi fa, bensì di una totale rigenerazione dell'impianto. Il progetto include la realizzazione di un parcheggio e di una struttura polifunzionale nella spianata di calle Doctor Fleming, interventi che consentiranno al club di incrementare sensibilmente i ricavi ricorrenti.
Il Betis si prepara così a ritornare in una casa completamente rinnovata dopo tre stagioni di trasferta temporanea presso lo stadio La Cartuja. La scadenza di maggio 2028 consentirebbe l'inaugurazione della nuova struttura prima dell'inizio della stagione 2028-29, permettendo alla società di sfruttare da subito le potenzialità commerciali della moderna infrastruttura.



















