Ramón Alarcón, amministratore delegato del Real Betis, ha fatto chiarezza sulla continuità tecnica del club durante una trasmissione radiofonica della Cadena Ser. Il numero uno bético ha voluto fugare ogni dubbio sulla permanenza di Manuel Pellegrini sulla panchina verdiblanc, ribadendo che il tema non è più oggetto di dibattito interno dopo il rinnovo stipulato in precedenza.

"In tutti gli scenari e i piani economici che stiamo elaborando per la prossima stagione, il primo allenatore che appare è Manuel Pellegrini", ha sottolineato Alarcón con tono deciso. Il dirigente ha inoltre spiegato come il tema sia completamente assente dalle discussioni della commissione sportiva, pur comprendendo le speculazioni che circolano tra i tifosi.

Sul fronte economico, Alarcón ha illustrato le significative differenze nei ricavi europei: una qualificazione in Champions League porterebbe nelle casse del club circa 50 milioni di euro, mentre l'Europa League ne garantirebbe intorno ai 20. "Il quinto posto rappresenta davvero il salto economico più importante per noi", ha dichiarato il CEO, evidenziando come gli obiettivi del club siano legati alla soddisfazione dei sostenitori betics, che trovano entusiasmo nel seguire la squadra nelle competizioni europee.

Riguardo alla gestione del mercato estivo, Alarcón ha confermato che il Betis dovrà generare plusvalenze attraverso cessioni di giocatori di valore, come avviene ogni anno. Tuttavia, ha precisato che al momento non sono in corso negoziazioni concrete per i rinforzi della prossima stagione, con la priorità focalizzata sulle ultime sei settimane di campionato. La rosa è stata concepita su 22 elementi principali, distribuiti equamente fra giocatori esperti e prospetti giovani, con un rinforzo aggiuntivo a centrocampo su richiesta dello staff tecnico, come dimostrato dall'arrivo di Amrabat.