Dopo un'altra stagione caratterizzata da prestazioni altalenanti, Rafael Leao potrebbe presto salutare il Milan. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, i rossoneri avrebbero deciso di valutare le proposte per l'attaccante portoghese durante il mercato estivo, in un'apertura che rappresenta una novità significativa rispetto agli anni precedenti.
Le difficoltà del numero 10 milanista si sono manifestate anche negli ultimi giorni: il ventiseienne è stato addirittura fischiato dai tifosi rossoneri durante il cambio nella sconfitta per 3-0 contro l'Udinese. Inoltre, il giocatore non segna da oltre due mesi, con l'ultimo gol risalente al 1° marzo. In questa stagione ha messo insieme 10 reti e 2 assist in 26 presenze complessive.
Sul piano contrattuale, Leao possiede una clausola rescissoria da 175 milioni di euro, attivabile dal 1° al 15 luglio. Tuttavia, il Milan è consapevole che nessun club investirebbe una cifra simile per un giocatore di quell'età considerando il cammino recente. Per questo motivo, i dirigenti milanisti avrebbero stabilito una valutazione di almeno 50 milioni come punto di partenza per eventuali negoziazioni. Secondo la Gazzetta, mai come in questo momento è stato semplice convincere il club lombardo a lasciar andare il portoghese.
Tra i principali interessati figurano club di primissimo livello europeo. Bayern Monaco e Barcellona hanno manifestato attenzione nei mesi scorsi, sebbene senza avviare trattative concrete. Più concreta potrebbe risultare la posizione di Chelsea, che diversi anni fa aveva già formulato un'offerta da 80 milioni: i Blues potrebbero tornare alla carica. Non da escludere neppure il Manchester United, che secondo la testata milanese rappresenterebbe un'opzione preferibile rispetto ad altri club.
Leao rimane legato al Milan da un contratto che scade nel giugno 2028. L'eventuale trasferimento rappresenterebbe un'operazione simbolicamente importante per il club di Via Aldo Rossi, che negli ultimi anni ha costruito buona parte del progetto intorno al talento dell'ex Lille.

















