Secondo fonti provenienti dall'Italia, Luciano Spalletti starebbe valutando la possibilità di portare Kim Min-jae alla Juventus durante la prossima sessione estiva di calciomercato. Il tecnico bianconero desidererebbe infatti ritrovare il difensore centrale sudcoreano con cui ha già lavorato al Napoli, creando un'intesa che ha prodotto risultati straordinari in passato.
Kim e Spalletti hanno scritto una pagina storica nella stagione 2022-23, quando il Napoli conquistò lo scudetto dopo più di trent'anni di attesa, interrompendo un digiuno che risaliva all'epoca di Diego Maradona. Proprio al termine di quella stagione trionfale, il difensore classe '96 fu ceduto al Bayern Monaco, che esercitò la clausola rescissoria presente nel contratto: l'operazione superò i cinquanta milioni di euro, facendo di Kim il calciatore asiatico più caro di sempre.
Tuttavia, l'avventura tedesca non ha regalato al giocatore il ruolo di protagonista che tutti si aspettavano. Con la maglia bavarese, Kim non è riuscito a imporsi come titolare indiscusso e nella stagione in corso si trova spesso in panchina, relegato alle spalle di Jonathan Tah e Dayot Upamecano nelle scelte di Vincent Kompany. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, Spalletti accoglierebbe molto volentieri la possibilità di riportare il difensore a Torino, sfruttando il rapporto consolidato tra i due per convincerlo a fare il grande passo verso la Juventus.
D'altra parte, il Bayern Monaco, pur considerando una possibile cessione, non intende regalare il suo calciatore: i bavaresi chiedono infatti una cifra intorno ai quaranta milioni di euro per il trasferimento. Inoltre, Kim dovrebbe piegarsi a una riduzione significativa dello stipendio qualora decidesse di sposare il progetto juventino. Attualmente percepisce una retribuzione lorda di circa sedici milioni annui, equivalenti a poco più di otto milioni netti: una cifra che la Juventus difficilmente garantirebbe.
Il contratto che Kim ha con il Bayern scadrà tra due anni, un fattore che potrebbe facilitare eventuali negoziazioni qualora le parti decidessero di approfondire la trattativa nei prossimi mesi.

















