Il calciomercato invernale della Roma potrebbe tingersi di verdeoro grazie a un'amicizia speciale che sta nascendo fuori dal campo ma che punta dritta al rettangolo verde dell'Olimpico. Wesley, l'esterno brasiliano arrivato alla corte giallorossa, sta svolgendo un ruolo di vero e proprio intermediario informale per convincere il suo connazionale Endrick a sposare il progetto capitolino. Il legame tra i due si è consolidato lo scorso giugno, quando Endrick fu tra i primi a consolare Wesley dopo il grave infortunio che lo costrinse a saltare il Mondiale a una sola settimana dal via. Oggi, quel debito di gratitudine si è trasformato in un pressing costante: Wesley ha contattato privatamente l'attaccante del Real Madrid per descrivergli l'entusiasmo della piazza romana e la bellezza di condividere lo spogliatoio in Serie A, cercando di spianare la strada a un'operazione che avrebbe del clamoroso per il calcio italiano.
La situazione di Endrick a Madrid è diventata un caso spinoso che la dirigenza delle Merengues intende risolvere attraverso un prestito semestrale a partire da gennaio. Nonostante le enormi aspettative e l'investimento massiccio effettuato dal club spagnolo, il giovanissimo centravanti ha trovato pochissimo spazio sotto la guida di Carlo Ancelotti, collezionando la miseria di quattro minuti complessivi tra campionato e Champions League. Questa mancanza di continuità sta spingendo l'entourage del giocatore a valutare seriamente una destinazione che gli garantisca la titolarità e la possibilità di crescere senza l'eccessiva pressione del Bernabeu. La Roma si è inserita con forza in questa corsa, forte del gradimento del calciatore per la destinazione italiana, anche se dovrà guardarsi dalla concorrenza del Milan, che osserva con attenzione l'evolversi della situazione per rinforzare il proprio reparto offensivo con un profilo di caratura internazionale.
Un momento cruciale per definire il futuro del talento brasiliano sarà la sfida di Champions League in programma il 14 ottobre, quando il Real Madrid farà visita alla Roma proprio allo Stadio Olimpico. Sarà l'occasione perfetta per Endrick di respirare l'atmosfera elettrica dell'impianto capitolino, un calore che molti osservatori paragonano a quello degli stadi sudamericani e che potrebbe rappresentare il fattore decisivo nella sua scelta finale. Oltre all'aspetto emotivo, i vertici societari delle due squadre avranno modo di confrontarsi ufficialmente durante il consueto pranzo istituzionale che precede le gare europee. In quella sede, il direttore sportivo giallorosso potrebbe sondare ufficialmente il terreno con Florentino Perez per capire i margini di manovra economici e le modalità di un eventuale trasferimento temporaneo che accontenti tutte le parti in causa.
Il lavoro di persuasione di Wesley proseguirà certamente durante la prossima sosta per le nazionali di novembre, quando il Brasile volerà a Singapore per affrontare il Giappone e la selezione locale il 14 e il 17 del mese. In quell'occasione, i due amici avranno diversi giorni per confrontarsi lontano dai riflettori e discutere dei dettagli della vita nella Capitale. Già lo scorso agosto, durante il ritiro estivo, Wesley non aveva nascosto il suo desiderio, dichiarando apertamente: "È ovvio che mi piacerebbe molto se venisse alla Roma, ma spetta a lui decidere cosa sia meglio per il suo futuro. Mi piacerebbe vedere molti brasiliani qui, ce ne sono diversi che potrebbero esserci utili, ma alla fine è sempre il direttore sportivo che decide. In ogni caso, se venisse, sa già cosa troverebbe". Se l'affare dovesse concretizzarsi, la Roma si assicurerebbe uno dei prospetti più luminosi del calcio mondiale, regalando ai propri tifosi un innesto di qualità assoluta per la seconda parte della stagione agonistica.

















