Mariano Díaz sta vivendo una seconda giovinezza calcistica che sta lasciando a bocca aperta gli addetti ai lavori in Spagna e oltreoceano. Durante l'attuale sosta per le nazionali, l'attaccante del Deportivo Alavés si è confermato il leader indiscusso della Repubblica Dominicana, diventando il punto di riferimento per un intero movimento calcistico in crescita. Nonostante la pesante sconfitta subita per 1-4 contro Haiti nell'ultimo turno della Nations League centroamericana, il centravanti ha continuato a mostrare un feeling straordinario con la porta, confermando un trend realizzativo che non si vedeva da anni nella sua carriera professionistica. La sua presenza in campo è diventata un fattore determinante per la selezione caraibica, che vede in lui l'uomo della provvidenza per le ambizioni future.

Proprio al termine della sfida contro la compagine haitiana, si è verificato un episodio curioso che è diventato rapidamente virale sui social network, trasformando Mariano in una sorta di vera e propria celebrità dei Caraibi. Mentre l'attaccante si stava concedendo con estrema disponibilità ai numerosi sostenitori che lo attendevano fuori dallo stadio per un autografo o un ricordo digitale, una giovane tifosa ha sorpreso tutti con un gesto inaspettato. Durante la posa per una fotografia, la donna si è avvicinata progressivamente al calciatore fino a stampargli un bacio sulla guancia. Dopo un iniziale momento di evidente sconcerto e imbarazzo, l'ex giocatore del Real Madrid ha reagito con un sorriso divertito, ricambiando il gesto d'affetto prima di proseguire nel suo lungo giro di saluti con il resto della folla presente.

Questo entusiasmo travolgente che circonda Mariano non è casuale, ma figlio di una rinascita tecnica e atletica che lo ha riportato ai fasti di un tempo. I numeri parlano chiaro: in questa prima parte di stagione e nelle recenti apparizioni con la maglia della selezione dominicana, il calciatore ha già messo a segno più reti di quante ne avesse realizzate complessivamente nelle ultime otto stagioni sportive. Questo dato statistico impressionante testimonia come il trasferimento all'Alavés e la centralità ritrovata nel progetto tecnico della sua nazionale abbiano rigenerato un talento che sembrava essersi smarrito tra le panchine di lusso e i troppi infortuni che ne avevano condizionato il rendimento negli anni passati. La fiducia dell'ambiente dominicano sembra avergli restituito quella cattiveria agonistica necessaria per fare la differenza in area di rigore.

Il ritorno a Vitoria-Gasteiz di un Mariano così motivato e prolifico rappresenta una notizia eccellente per il tecnico dell'Alavés, che punta sulla sua esperienza e sul suo ritrovato fiuto del gol per scalare posizioni nella classifica della Liga. La squadra basca, che sta monitorando con attenzione le prestazioni dei propri nazionali, accoglierà un giocatore rigenerato non solo fisicamente ma anche nel morale, grazie all'affetto incondizionato ricevuto in patria. Mentre il club deve fare i conti con alcune defezioni pesanti, come l'infortunio di Ville Koski con la Finlandia o i problemi a centrocampo che potrebbero costringere la dirigenza a valutare opzioni come Denis Suárez o Aleñá, la certezza Mariano Díaz sembra essere il pilastro su cui costruire la salvezza e ambire a traguardi più prestigiosi nel massimo campionato spagnolo.