L'Inter di Simone Inzaghi sta pianificando con estrema attenzione il futuro della propria retroguardia, cercando profili che possano garantire solidità e freschezza atletica per il prossimo decennio. Nonostante gli innesti di esperienza internazionale come Benjamin Pavard e l'arrivo di John Stones, che ha già compiuto 32 anni lo scorso maggio, la dirigenza di viale Liberazione è consapevole che l'addio di colonne storiche come Francesco Acerbi e Stefan de Vrij richieda un intervento mirato su prospetti molto più giovani. In quest'ottica, gli osservatori nerazzurri sono stati segnalati con insistenza in Germania, precisamente durante la sfida di Champions League tra lo Stoccarda e il Viking, con l'obiettivo dichiarato di visionare da vicino le prestazioni di un nuovo astro nascente del calcio tedesco che ha stregato gli addetti ai lavori.
Il nome che sta scalando le gerarchie nelle preferenze della dirigenza interista è quello di Finn Jeltsch, difensore centrale classe 2006 che sta incantando la Bundesliga con la maglia dello Stoccarda. Il ragazzo non è un profilo economico, dato che la sua valutazione di mercato ha già raggiunto la considerevole cifra di 40 milioni di euro, complice un contratto blindato che scadrà solamente nel giugno del 2030. Lo Stoccarda aveva intravisto le sue potenzialità già nel gennaio del 2025, quando non esitò a versare circa 9,5 milioni di euro nelle casse del Norimberga per assicurarsi le prestazioni di un calciatore allora appena diciottenne. Quell'investimento si è rivelato oggi una mossa vincente, trasformando il giovane difensore in uno dei pezzi pregiati del mercato europeo.
La concorrenza per assicurarsi il cartellino di Jeltsch è però agguerrita e vede coinvolti i principali top club del panorama mondiale, rendendo l'operazione complessa per il club milanese. Oltre all'Inter, sulle tracce del giovane centrale ci sarebbe il Barcellona, oltre a diverse potenze della Premier League inglese come Arsenal, Liverpool e Manchester United, tutte pronte a scatenare un'asta milionaria nella prossima sessione estiva. Il talento del difensore è stato notato anche da Jurgen Klopp, che lo ha recentemente inserito nel giro della nazionale maggiore tedesca per l'ultimo ciclo di partite. Dopo essere rimasto in panchina nella sfida contro la Serbia, per Jeltsch potrebbe scoccare l'ora del debutto ufficiale nel prossimo match contro la Grecia, un evento che attirerebbe ulteriormente i riflettori internazionali su di lui.
Un aspetto fondamentale che rende Jeltsch particolarmente appetibile per il sistema di gioco di Inzaghi è la sua naturale predisposizione a giocare in una linea difensiva a tre, modulo che interpreta con grande intelligenza tattica e capacità di impostazione. Cristian Chivu, che segue sempre con attenzione i giovani talenti per conto del club, avrebbe già espresso un parere estremamente positivo sulle doti del ragazzo, caldeggiandone l'acquisto nonostante l'esborso economico importante. L'occasione per un confronto diretto e ravvicinato avverrà il prossimo 28 novembre, quando lo Stoccarda farà visita a San Siro per la quinta giornata della fase a gironi di Champions League. In quell'occasione, i dirigenti dell'Inter avranno la possibilità non solo di ammirarlo sul campo in un contesto di altissimo livello, ma anche di avviare i primi dialoghi formali con la società tedesca per sondare la fattibilità del trasferimento.

















