La Juventus prepara una sessione estiva di calciomercato all'insegna dell'ambizione offensiva. La dirigenza bianconera sta scandagliando il mercato internazionale alla ricerca di attaccanti di spessore: da Jonathan David a Lois Openda, fino a Dusan Vlahovic, Robert Lewandowski e, soprattutto, Randal Kolo Muani. L'incertezza sul futuro dei bomber attualmente in organico apre scenari concreti a due nuovi centravanti nella prossima stagione.
Al centro dell'attenzione c'è proprio Kolo Muani, attualmente in forza al Tottenham con la formula del prestito dal Paris Saint-Germain. Il giocatore francese rappresenta un'opportunità che la Juve insegue da tempo: dopo il primo tentativo a gennaio della stagione 2024-25, il club ha continuato a bussare alla sua porta senza successo fino a pochi mesi fa, quando finalmente è arrivata un'apertura tangibile. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, l'attaccante ha manifestato la volontà di attendere esclusivamente una proposta dal management juventino guidato da Comolli e Chiellini.
Lo scenario si delinea in modo sempre più preciso: al termine della stagione, Kolo Muani farà ritorno al PSG, ma né il club parigino né il giocatore hanno intenzione di proseguire insieme. I francesi, che lo scorso mercato estivo lo valutavano attorno ai 70 milioni di euro, dovranno drasticamente abbassare le loro pretese economiche. La soluzione più concreta passa attraverso una formula già sperimentata: il prestito con obbligo di riscatto, simile a quella negoziata per Openda, rappresenta lo strumento finanziario più compatibile con i parametri bianconeri.
La volontà del giocatore risulta cristallina. Kolo Muani si era già integrato perfettamente nel progetto torinese e lo scorso gennaio aveva manifestato chiaramente il desiderio di tornare in bianconero. Persino alcuni calciatori della rosa juventina si sarebbero mossi per incoraggiarlo, facendo pressione positiva verso questa soluzione. Tuttavia, il vero ostacolo sulla strada rimane la questione economica: gli ingaggi proposti dall'estero superano significativamente i 6-7 milioni annuali che la Juventus può offrire, la medesima cifra già riconosciuta a Kenan Yildiz e proposta allo stesso Vlahovic.
La palla passa quindi nelle mani del francese, che dovrà fare una scelta cruciale per il prosieguo della sua carriera: accettare una destinazione con una Ligue inferiore in termini competitivi in cambio di un contratto più remunerativo, oppure seguire il cuore e tornare a Torino, dove ha dimostrato di stare bene sia dentro che fuori dal campo. La decisione finale arriverà nelle prossime settimane e potrebbe rappresentare il primo colpo pesante della Juventus per la prossima stagione.

















